“Sarebbe stato veramente bello vedere che un appuntamento mediatico così importante come il Festival di Sanremo avesse una particolare sensibilità per questo tema. E invece no. Cioè, quello che dovrebbe essere naturale, per chi ha in mano il festival della canzone italiana, non lo è. E proprio nel 70mo compleanno del Festival di Sanremo non hanno prestato attenzione e sensibilità verso un tema così importante: il nostro futuro. Anche perché certe parole, dette con superficialità, possono diventare pesanti come macigni, soprattutto se dette in una conferenza stampa davanti a tutto il Paese”. Così Michelle Hunziker, che insieme a Giulia Bongiorno ha dato vita da anni alla onlus Doppia Difesa in difesa delle donne, in un video postato su Instagram propone la sua “riflessione su Sanremo”, in cui ha voluto intervenire sulla polemica degli ultimi giorni riguardo le parole di Amadeus durante la conferenza stampa di presentazione del Festival su Francesca Sofia Novello.

“Ho pensato molto a quello che è successo in questi giorni… per fortuna siamo in tanti a cercare di invertire una cultura profondamente sbagliata rispetto alla percezione che hanno le donne in questo paese… ma evidentemente non basta… avanti tutta!! #sanremo2020″, scrive la conduttrice. Che poi nel video aggiunge: “Ho osservato incredula come tanti quello che sta accadendo […] La vecchia e sbagliata cultura è davvero ancora profondamente radicata […] Preconcetti che inevitabilmente si traducono in discriminazione, violenza psicologica, fisica e, nei casi più estremi, nel femminicidio. Perché? Perché le donne vengono ancora viste come degli oggetti da possedere“.

“Vabbè dai, c’è molta strada ancora da fare per invertire questa cultura viziosa e maschilista in una cultura virtuosa e paritetica – conclude Michelle Hunziker -. E soprattutto che diventi normalità. Detto questo, io sono la prima fan di Sanremo, lo sapete. E auguro a questo festival un grandissimo successo perché è importante per tutti noi e soprattutto allo staff di farci sognare con della bellissima musica. E per una come me che vuole sempre vedere il meglio nelle cose magari questa è l’occasione perfetta per aggiustare il tiro e vedere valorizzare al meglio le virtù dio queste dieci donne che calcheranno il palcoscenico più importante d’Italia”.

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