Il marito regala alla moglie una cyclette. Lei, ogni giorno, gira un video per mostrargli i risultati degli allenamenti. È la trama della pubblicità di Peloton, azienda con sede a New York, che ha suscitato numerose polemiche sui social, perché considerata sessista, tanto da far perdere alla società, quotata in Borsa, il 9% del valore di mercato, cioè circa 900 milioni di dollari. “Lo spot è stato creato per promuovere benessere e fitness, siamo stati fraintesi” è la spiegazione dell’azienda, che aggiunge: “Siamo dispiaciuti da come sia stato interpretato, ringraziamo chi ha capito quello che volevamo comunicare e ci ha dimostrato supporto”.

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