La sensazione di entrare in una nuvola di smog. È l’effetto di Pollution Pods, l’installazione ideata dall’artista britannico Michael Pinsky in occasione della Cop25, la conferenza delle Nazioni Unite sul clima, che riproduce, all’interno di cupole geodetiche, l’inquinamento e la qualità dell’aria di alcune grandi città.

Attraversando gli ambienti si può passare per Pechino, Londra, Nuova Delhi o San Paolo. Ma anche provare la realtà di Tautra, in Norvegia, al contrario uno tra gli ambienti più incontaminati della terra. A provarlo, a Madrid, anche Teresa Ribera, ministro della Transizione ecologica della Spagna, e Maria Neira, direttore del Dipartimento di sanità pubblica e ambiente dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). L’espressione al momento dell’ingresso è eloquente.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ilva non produce come prima e la gente continua ad ammalarsi. Questa è una Caporetto politica

next
Articolo Successivo

Clima, “chiudete gli occhi e visualizzate il volto dei vostri bambini”. L’appello dei genitori al Cop25

next