Ha avuto rapporti non protetti con alcune donne conosciute sui social network nascondendo loro di essere affetto da Hiv e ha trasmesso la malattia a una di queste. Per questo i carabinieri di Rimini hanno arrestato un uomo di 39 anni accusato di essere il presunto untore. Tutto è partito dalla denuncia di una donna che ha scoperto casualmente che il suo partner fosse sieropositivo: i militari sono risaliti così al 39enne. Le indagini hanno confermato che l’uomo era affetto dall’Hiv da alcuni anni e che lo stesso dal 2017 aveva sospeso volontariamente la terapia farmacologica, per poi riprenderla sporadicamente nel 2018 e, infine, interromperla totalmente, aumentando il rischio di contagio in caso di rapporti sessuali non protetti.

Le indagini hanno permesso di risalire con certezza a quattro donne, conosciute dall’uomo sui social network, le quali, ignare del suo stato di salute, hanno confermato di aver avuto rapporti sessuali non protetti con l’indagato e, per una di queste, purtroppo, i test hanno dato un esito positivo. A questo punto, l’autorità giudiziaria competente ha emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’uomo ma i carabinieri sono ancora al lavoro sul suo computer per verificare se abbia avuto eventuali altri incontri con altre donne conosciute in chat e sui social network.

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