Ha avuto rapporti non protetti con alcune donne conosciute sui social network nascondendo loro di essere affetto da Hiv e ha trasmesso la malattia a una di queste. Per questo i carabinieri di Rimini hanno arrestato un uomo di 39 anni accusato di essere il presunto untore. Tutto è partito dalla denuncia di una donna che ha scoperto casualmente che il suo partner fosse sieropositivo: i militari sono risaliti così al 39enne. Le indagini hanno confermato che l’uomo era affetto dall’Hiv da alcuni anni e che lo stesso dal 2017 aveva sospeso volontariamente la terapia farmacologica, per poi riprenderla sporadicamente nel 2018 e, infine, interromperla totalmente, aumentando il rischio di contagio in caso di rapporti sessuali non protetti.

Le indagini hanno permesso di risalire con certezza a quattro donne, conosciute dall’uomo sui social network, le quali, ignare del suo stato di salute, hanno confermato di aver avuto rapporti sessuali non protetti con l’indagato e, per una di queste, purtroppo, i test hanno dato un esito positivo. A questo punto, l’autorità giudiziaria competente ha emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’uomo ma i carabinieri sono ancora al lavoro sul suo computer per verificare se abbia avuto eventuali altri incontri con altre donne conosciute in chat e sui social network.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Eutanasia, insegnante siciliana morta in Svizzera: chiesto il rinvio a giudizio per istigazione al suicidio del presidente di Exit

next
Articolo Successivo

Milano, turista russa molestata in un McDonald’s: arrestato addetto alle pulizie di 37 anni

next