Sugar tax di 10 euro per ettolitro

Nella bozza del ddl di bilancio 2020 è inserita anche la ‘sugar tax‘. Nel dettaglio, si legge bella bozza del provvedimento, viene ”istituita una imposta sul consumo delle bevande analcoliche” ossia ”i prodotti finiti e i prodotti predisposti per essere utilizzati come tali previa diluizione, rientranti nelle voci NC 2009 e 2202 della nomenclatura combinata dell’Ue, condizionati per la vendita, destinati al consumo alimentare umano, ottenuti con l’aggiunta di edulcoranti e aventi un titolo alcolometrico inferiore o uguale a 1,2 per cento in volume”. L’imposta sarà di 10 euro per ettolitro per i prodotti finiti e 0,25 euro per chilo “per i prodotti predisposti ad essere utilizzati previa diluizione”. L’imposta, si legge, “non si applica alle bevande edulcorate cedute direttamente dal fabbricante nazionale per il consumo in altri Paesi dell’Ue ovvero destinate, dallo stesso soggetto, ad essere esportate. Sono esenti dall’imposta le bevande edulcorate il cui contenuto complessivo di edulcoranti sia inferiore o uguale, rispettivamente, a 25 grammi per litro” per i prodotti finiti e “a 125 grammi per chilogrammo, per i prodotti” predisposti ad essere utilizzati previa diluizione”. Le attività di accertamento, di verifica e di controllo dell’imposta sono demandate all’Agenzia delle dogane e dei monopoli i cui funzionari “hanno facoltà di accedere presso gli impianti di produzione, di condizionamento o di deposito di bevande edulcorate al fine dell’acquisizione degli elementi utili ad accertare la corretta applicazione delle disposizioni”. Il mancato pagamento dell’imposta è punito con la sanzione amministrativa “dal doppio al decuplo dell’imposta evasa non inferiore comunque a euro 500. In caso di ritardato pagamento dell’imposta si applica la sanzione amministrativa pari al 30 per cento dell’imposta dovuta, non inferiore comunque a euro 250”.

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