Per le partite Iva che guadagnando al di sotto di 65mila euro e hanno aderito alla flat tax nella maggioranza “ha prevalso la scelta di assoluto buonsenso di proseguire con il regime forfettario di determinazione dei costi”. A dirlo il viceministro all’Economia, Antonio Misiani, all’assemblea Confesercenti. “Abbiamo ascoltato il mondo delle partite Iva – ha aggiunto – e ci siamo confrontati con loro”, operando quindi “una scelta di buonsenso e di equilibrio“. In merito invece alla sugar tax, oggetto di contestazioni da parte di Italia Viva (e non solo), così cme la plastic tax, Misiani ha tagliato corto: “Sono interventi dalla portata contenuta in una manovra di 30 miliardi di euro, discuteremo, nella discussione parlamentare tutto è migliorabile”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Parlamento, contro le riforme ecco l’appello per un ‘Comitato per la repubblica parlamentare’

next
Articolo Successivo

Evasione fiscale, Di Pietro: “Carcere? Il problema è scovarli e raddoppiare personale per il controllo. Meglio sanzione pecuniaria”

next