Il Nobel per la Letteratura quest’anno avrà due premiati. Giovedì 10 ottobre a Stoccolma verrà annunciato il nome del vincitore del 2019 e quello del 2018. Scelta obbligata dopo che l’autunno scorso nessun premio era stato assegnato per lo scandalo di molestie sessuali che aveva travolto l’Accademia svedese e aveva portato alle dimissioni di gran parte dei giurati.

A togliere di mezzo l’imbarazzo degli accademici erano state le accuse a Jean-Claude Arnault, marito della poetessa Katarina Frostenson, costretta poi a lasciare Stoccolma. Quest’anno, dunque, si recupera: tra i favoriti alla vittoria, secondo il toto-Nobel, c’è al primo posto la poetessa e saggista canadese Anne Carson, al secondo la romanziera francese originaria dell’Isola di Guadalupe Maryse Condé e al terzo la scrittrice cinese Can Xue.

Il doppio premio non è l’unica novità di questo 2019: dopo che gli ultimi due vincitori, il cantautore statunitense Bob Dylan, Nobel 2016, e lo scrittore giapponese naturalizzato britannico Kazuo Ishiguro, Nobel 2017, erano autori di lingua inglese e maschi (dei 114 vincitori di questa categoria solo 14 sono state vincitrici donne), Anders Olsson, presidente del comitato del premio per la letteratura, annuncia un Nobel “meno eurocentrico” e “meno maschile”. Non resta, dunque, che aspettare il 10 ottobre per conoscere i vincitori e il 10 dicembre, giorno della morte di Alfred Nobel, per la cerimonia di consegna, alla presenza del re di Svezia.

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