“È stato eletto, abbiamo vinto. Ora vediamo se mantiene i patti“. È la conversazione intercettata dalla polizia tra due degli arrestati dell’inchiesta “Libro Nero”, Stefano Sartiano (esponente di spicco della cosca Libri) e Giuseppe Demetrio Tortorella, che esultano per l’elezione in Regione Calabria del consigliere di Fratelli d’Italia, Alessandro Nicolò, finito anch’egli agli arresti. 

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotdiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Agrigento, sette fermi per associazione mafiosa. Le intercettazioni: “A questo gli spariamo”

next
Articolo Successivo

Reggio Calabria, l’inchiesta sulla cosca Libri. L’ex politico su Nicolò (FdI): “Ha vinto con i voti di quelli che hanno sotterrato suo padre”

next