di Kevin Kolsch e Dennis Widmyer. Con Jason Clarke, John Litgow. Usa 2019. Durata: 98’ Voto: 2/5 (DT)

Medico del pronto soccorso dalla grande metropoli si trasferisce in un piccolo paese del Maine con moglie, figlioletta, figlio piccolo, e il gatto Church. L’anziano vicino di casa gli mostra che in  mezzo al bosco, dietro alla loro villetta, c’è un cimitero per animali domestici. Se seppellisci lì qualcuno poi, seppur emaciato, bianchiccio e parecchio incavolato, ritorna in vita. Remake del primo adattamento del 1989 del romanzo di Stephen King che non calca la mano sulla fonte originaria (anzi ne modifica perfino alcuni risvolti narrativi) e che procede piatto e convenzionale sugli stilemi dell’horror contemporaneo mainstream. Jump scare a go-go, set poverello, traumi psicologici dei singoli che potrebbe diventare autonomi spin-off, e alcuni effettucoli in CGI che nemmeno Hitchcock con il chroma key. Azzeccato però il cast nella sua scarmigliata turbolenza interiore che fa tanto horror anni ‘80. King meritava comunque di meglio.