”Concordo con Luigi Di Maio, nessun esponente del Movimento 5 Stelle voterà mai una proposta come quelle della Lega per semplificare l’acquisto di armi“. A rivendicarlo il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, a margine di un convegno alla Corte d’Appello di Roma, dopo le nuove frizioni tra i due alleati di governo. “Una diretta conseguenza dopo l’approvazione della legittima difesa? No, non ha niente a che fare con la riforma della legittima difesa”, si è poi difeso il ministro. “Rivendico la nuova legge approvata ieri che riforma la legittima difesa, permette soltanto ai cittadini che si sono difesi di non affrontare un calvario giudiziario, questo è il senso della legge. Il discorso delle armi non c’entra. Il paese non ha bisogno di armi, in Italia non c’è spazio per questo”, ha continuato. E sui continui passi avanti della Lega, con proposte su temi fuori dal contratto di governo, ha precisato: “Non mi interessa, questa è vecchia politica. E ai cittadini non interessa. Concentriamoci sulle priorità che abbiamo individuato nel contratto”.

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