“Questo è il primo sciopero ma siamo pronti a farne altri se non avremo risposte immediate”. Queste le parole di Cristian Sica del Coordinamento nazionale precari Anpal Servizi. L’Anpal, che si occupa di gestire parte dei centri per l’impiego, dovrà assumere 6mila dei 10mila navigator previsti dal decreto sul reddito di cittadinanza. Altri 4mila saranno assunti dalle regioni, ma per i precari già in forza all’Agenzia non vi è nessuna norma specifica.

I 654 precari di Anpal chiedono di essere stabilizzati, inserendo un emendamento al decreto ora in discussione al Senato, usando i fondi destinati ai navigator. Alcuni di loro collaborano con Anpal da quasi 20 anni. “Il paradosso è che, con l’assunzione dei 6mila navigator, l’agenzia che deve ricollocare i disoccupati avrebbe il 94 per cento di personale precario e solo il 6 per cento di personale stabile” ha detto Marco Filippetti del Coordinamento nazionale precari Anpal.

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