“La situazione è cambiata, il governo si è assunto una responsabilità collegiale. Aspettiamo un documento di Conte, Di Maio e Toninelli” sul caso Diciotti. Ad annunciarlo il senatore M5s Mario Michele Giarrusso, entrando in Giunta per le elezioni e le immunità del Senato che deve decidere sull’autorizzazione a procedere richiesta per il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini. Con la posizione del M5s ancora in bilico, dopo la retromarcia di Salvini sulla volontà di farsi processare, Giarrusso non chiarisce però se il documento in arrivo sarà la carta per cambiare orientamento e respingere la richiesta. “Dobbiamo valutare, tutto è ancora all’inizio”, ha spiegato pure il collega pentastellato Francesco Urraro.

Mentre Gregorio De Falco, espulso nelle scorse settimane dal M5s, dice: “I Cinquestelle dovranno chiarire l’inversione di rotta”. De Falco non sembra per nulla convinto della memoria del governo. “Non mi pare che ci sia stata nessuna delibera dell’esecutivo sulla questione della nave Diciotti”, dice il senatore.

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