Un deposito irregolare di rifiuti speciali è stato scoperto dai carabinieri del Noe di Milano in un’area industriale nei pressi degli svincoli autostradali dell’A4, alle spalle dei parcheggi dell’ex area Expo. I rifiuti, “2.450 tonnellate al posto delle 117 che erano autorizzate”, erano all’interno della sede di una regolare attività di stoccaggio. I militari, insieme agli agenti della Polizia locale, hanno sequestrato l’area, in via Venezia Giulia, compresi alcuni mezzi di trasporto trovati all’interno, e hanno denunciato i due titolari, di 65 e 32 anni, per l’ipotesi di gestione illecita dei rifiuti.

Una così grande quantità di rifiuti, è stato spiegato, indica che la società aveva difficoltà a trovare sbocchi o a processarli correttamente e quindi “imballaggi, macerie da edilizia e materiali plastici, potenzialmente avrebbero potuto essere dati alle fiamme posto che il quantitativo risultava notevolmente eccedente rispetto a quelli ammessi”. Secondo quanto riferito dai carabinieri, non ci sono collegamenti diretti con le indagini sugli incendi che hanno riguardato altre aree di stoccaggio in Lombardia, anche se non si esclude che possano emergere dalla successiva analisi dei materiali.

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