Il ministro Toninelli? Questo è un pazzo, questo è un uomo che non può fare il ministo della Repubblica”. Così, ai microfoni di “Ho scelto Cusano” (Radio Cusano Campus), il senatore Pd, Davide Faraone, commenta la denuncia del ministro delle Infrastrutture sul fatto che “alcuni piloni sui viadotti dell’autostrada a A24-A25 sono in condizioni allarmanti. Il politico dem spiega: “Un cittadino guarda al ministro delle Infrastrutture come a un riferimento istituzionale. E, se quest’ultimo dice che ci sono dei viadotti a rischio crollo, vuol dire che ha gli elementi per affermarlo e quindi un cittadino si aspetta una chiusura immediata del viadotto e dell’autostrada. Invece, questo tizio va ai convegni, in questo caso dell’Ance, dichiara che ci sono dei viadotti a rischio crollo e poi non li chiude, continuando a far percorrere quelle autostrade dalle auto e dai camion”.

E aggiunge: “Toninelli o ha detto una fesseria per finire sui giornali ed è irresponsabile, oppure, se ha detto la verità, è un criminale perché non chiude il viadotto. Intoppi burocratici per un intervento immediato? Nemmeno per idea. Se il ministro sa, è perché qualche tecnico gli ha detto che quell’autostrada è a rischio per i cittadini. Ha il dovere morale di chiuderla immediatamente e non c’è burocrazia che tenga. Il problema è capire se lui ha sparato una fesseria o ha cognizione di quello che ha detto. Secondo me” – prosegue – “alla fine, faranno rifare il ponte Morandi ad Autostrade. Così come è accaduto per la Tav, per la Tap, per l’Ilva, accadrà anche in questo caso. Hanno sbraitato, hanno detto che non lo faranno mai ricostruire a quelli che sono i responsabili del crollo del ponte, si sono andati a impantanare, facendoci perdere mesi di tempo per un decreto. E alla fine faranno ricostruire ad Autostrade. E’ l’ennesimo elemento di inaffidabilità di questo governo“.

Il parlamentare del Pd si pronuncia criticamente anche sulla manovra e sul destino italiano nella Ue: “Il sondaggio di Eurobarometro su uscita Italia dall’Europa? Se il governo sta sempre lì a randellare l’Europa è chiaro che fa calare la fiducia dei cittadini, come accaduto con i vaccini per cui hanno fatto una campagna social di affiancamento dei no vax e hanno fatto crollare le vaccinazioni”.

Chiosa finale sul taglio dei vitalizi al Senato: “E’ l’ennesima buffonata del M5s. I vitalizi sono stati tagliati dal governo Monti, questi hanno semplicemente fatto un ricalcolo dal retributivo al contributivo. L’informazione non dovrebbe avallare quello che viene raccontato da questi qui”.