“Quello che conta oggi è questo voto. E nella storia di questa città rimarrà questo voto e voi siete chiamati a votare sì, no, forse o scappare dall’aula. La maggioranza c’è, c’era già lunedì… la delibera aveva già 21 firme. Giustamente in quest’aula sono state poste delle questioni e abbiamo preso ancora del tempo, abbiamo cercato di mediare e abbiamo fatto delle proposte migliorative, a nostro avviso. Ora però non ci sono più scuse e quello che rimarrà agli atti di questo verbale sarà il voto di oggi perché la delibera che andrà al Coni e quella di oggi.” È l’appello che la sindaca di Torino, Chiara Appendino, ha rivolto all’opposizione in Consiglio comunale prima del voto della delibera sulla candidatura della città alle Olimpiadi del 2026.
Il Consiglio approverà il documento senza l’unanimità: 22 voti a favore (M5s e Noi con l’Italia), 8 astenuti (Pd, Moderati, Lista Civica per Torino e Lista Civica Morano) e un contrario (Uscita di Sicurezza). Assenti le grilline Daniela Albano e Marina Pollicino.