Il mondo FQ

Elezioni comunali 2026, al voto 894 amministrazioni (di cui 18 capoluoghi). Urne aperte domenica fino alle 23 e lunedì fino alle 15

Oltre 6,6 milioni di italiani al voto: a Venezia e Salerno le sfide più attese, ballottaggi fissati il 7 e 8 giugno
Elezioni comunali 2026, al voto 894 amministrazioni (di cui 18 capoluoghi). Urne aperte domenica fino alle 23 e lunedì fino alle 15
Icona dei commenti Commenti

Sono 894 i Comuni che tra domenica 24 e lunedì25 maggio sono chiamati alle urne per il rinnovo delle Giunte e dei Consigli Comunali: i seggi saranno aperti per oltre 6,6 milioni gli italiani domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15.

Tra i Comuni che fanno parte di questa tornata elettorale, 121 hanno più di 15mila abitanti – di cui 18 capoluoghi – e 773 hanno da 15mila abitanti in giù. Nel primo caso è possibile votare sia per il candidato sindaco e per una delle liste ad esso collegato – tracciando una croce sul nome o sul simbolo di una delle liste che lo sostengono – sia per il candidato sindaco e una lista che non sia a lui collegata. Inoltre, sempre per gli enti che hanno più di 15mila abitanti è consentito il voto disgiunto con un segno sul candidato sindaco e un altro su una lista che non sostiene la coalizione del sindaco prescelto. Ciò non è consentito per i Comuni che hanno meno di 15mila abitanti perché ogni candidato sindaco è sostenuto da una sola lista.

Alla chiusura dei seggi inizieranno le operazioni di spoglio e, in caso di mancata elezione al primo turno, i ballottaggi sono stati già fissati per domenica 7 e lunedì 8 giugno, con gli stessi orari di apertura dei seggi previsti per il primo turno. Tra le grandi città al voto occhi puntati su Venezia per il dopo Brugnaro e su Salerno dove torna in corsa Vincenzo De Luca.

A Venezia, tra gli 8 aspiranti sindaco, figurano Simone Venturini – candidato per il centrodestra – e Andrea Martella, attualmente senatore del Pd e candidato del centrosinistra sostenuto dal campo largo (Pd-M5s-Avs) e ItaliaViva, Psi, +Europa, Radicali, Rifondazione Comunista. Anche a Salerno ci sono 8 candidati sindaco e tra loro appunto De Luca, che della città è stato sindaco già 4 volte e che torna a correre per la fascia tricolore dopo dieci anni alla guida della Regione Campania. Senza il simbolo del Pd, ma con il sostegno di sette liste. A sfidarlo per il centrodestra c’è Gherardo Maria Marenghi, sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Prima Salerno e Noi Moderati.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione