“Ho preso il mio primo vitalizio mensile. È di 2600 euro netti. Quei soldi mi servono per vivere. Devo morire di fame dopo 70 anni di lavoro?”. Sono le parole pronunciate ai microfoni de La Zanzara (Radio24) dall’ex senatore di Forza Italia, Antonio Razzi, da lunedì 25 giugno protagonista dello show “Razzi vostri” con Saverio Raimondi, su Canale Nove. E aggiunge: “C’è chi dice che prendo 4mila o 5mila euro. Uagliò, ma che cazzo dici? Te lo dico da amico: io il 1 dicembre 2017 ho preso in affitto un appartamento a Roma, di fronte al Senato. Pago 1500 euro d’affitto con un contratto di 4 anni. Ero sicuro di essere rieletto con Forza Italia. E invece non sono neppure stato candidato. Ora mi rimangono 1100 euro al mese per campare”. L’ex parlamentare abruzzese si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “Dalla politica sono rimasto deluso, perché ci sono tutti questi gelosi e invidiosi della mia popolarità. Mi avrebbero fatto a pezzi e ammazzato pur di farmi fuori. Non dico assolutamente nessun addio alla politica. Io in politica tornerò. Sono ancora di Forza Italia, il mio cartellino ce l’ha Silvio Berlusconi. Io però devo parlare col presidente Berlusconi. Se non mi vuole più, mi ridia la libertà di andare dove voglio. Le mie idee, comunque, sono quelle di Salvini. Con altri non ci vado, anche se mi danno un milione di euro. Piuttosto mi faccio un partito mio, ma non andrò mai con nessuno”. E ribadisce: “Il problema è che Berlusconi non me lo passano mai al telefono. Ho chiamato più di una cinquantina di volte, sia ad Arcore, sia a Palazzo Grazioli. L’ho chiamato perché gli voglio bene, ma è probabile che lui non sappia che io telefono. Secondo me, non glielo dicono. Risponde sempre una donna che mi dice di non preoccuparmi e mi assicura che verrò richiamato da Berlusconi. Ma quando cazzo richiama? Penso allora che qualcuno, anzi qualcuna, non voglia farmi parlare col presidente Berlusconi. Non credo proprio” – continua – “che Berlusconi non mi voglia più bene. A questo non credo ma anche se lo sento direttamente da lui. Io resto sempre un amico fedele, sono vecchio stampo. E che cazzo, è possibile che nessuno gli abbia mai detto delle mie telefonate? Presidente, ti prego, fammi al più presto una chiamata, anche per lasciarmi libero“. Razzi, poi, si esprime sulla polemica tra Saviano e Salvini e difende il leader della Lega: “Macché fascista. E’ giusto quello che sta facendo: si deve far rispettare dall’Europa, dove ognuno pensa ai cazzi suoi. Ma perché non usiamo la Costa Crociere e andiamo a prendere noi i migranti? Tanto loro pagano, danno 3-4mila dollari agli scafisti, almeno li scarichiamo dove vogliono. Le Ong? Pure quelle pensano ai cazzi loro”.

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