La Croazia trionfa e vola agli ottavi. L’Argentina viene demolita ed è a un passo dall’eliminazione. La pesantissima sconfitta per 3-0 a Nizhny Novgorod spinge Messi e compagni verso l’abisso: se domani l’Islanda dovesse battere la Nigeria, l’Albiceleste sarebbe virtualmente fuori dai Mondiali. La follia del portiere Caballero, che consegna a Rebic il pallone per la prima rete, spiana la strada alla Croazia che completa l’opera con Modric e Rakitic: il tris vale la qualificazione anticipata agli ottavi. A quota 6, la selezione di Kovac ha già superato il turno.

L’Argentina, ferma a 1 e con una differenza reti di -3, è nei guai: gli uomini di Sampaoli devono aspettare il risultato di Islanda-Nigeria, battere la nazionale africana nella terza giornata e sperare. I sudamericani hanno bisogno di un miracolo, vista anche la prestazione oscena appena fornita in una gara ricca di occasioni più per demerito delle difese che per merito degli attacchi.

La Croazia si fa viva al 4′ con Perisic, che scappa a sinistra e spaventa Caballero con un diagonale rasoterra. Al 12′ la chance capita sul sinistro di Messi, che a pochi passi dalla porta di Subasic non trova la deviazione. Il portiere croato al 21′ si disinteressa del pallone proveniente da sinistra: giudica il cross innocuo e non si preoccupa della sfera che accarezza la traversa.

Al 29′ la traballante retroguardia biancorossa, con la premiata ditta Lovren-Vida, regala un pallone d’oro a Perez, che riesce nell’impresa di sbagliare a porta vuota: da 10 metri, rasoterra sul fondo. Dall’altra parte, al 32′, è Mandzukic ad arrivare in ritardo all’appuntamento. Prima del riposo c’è spazio per Rebic, che però si incarta in contropiede e poi spara alle stelle.

Impossibile, però, sbagliare al 53′ sul regalo incredibile di Caballero. Il portiere argentino inventa un passaggio sgangherato che si trasforma in un assist per Rebic: il numero 18 non si fa pregare, colpisce al volo di destro e firma l’1-0. L’Argentina, con Higuain gettato nella mischia, prova a rialzare la testa. L’attaccante della Juve al 63′ serve un ottimo pallone ad Aguero, che si fa respingere la conclusione da Subasic.

Messi ha a disposizione il tap-in, ma l’estremo difensore croato rimedia ancora. Al 68′ il ct Sampaoli butta dentro anche Dybala nel tentativo di raddrizzare la situazione. Tutto inutile. All’80′ Modric, da 20 metri, cerca lo spazio per il destro: palla a fil di palo, 2-0. In pieno recupero, l’ennesimo contropiede consente anche a Rakitic di entrare nel tabellino dei marcatori: 3-0. La partita è finita, il Mondiale dell’Argentina quasi.

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