LA BANALITA’ DEL CRIMINE di Igor Maltagliati. Con Marco Leonardi, Claudia Vismara, Marco Meconi. Italia 2018 Durata: 75’ Voto 3/5 (DT)

I compiti all’interno di una banda di criminali sono ben divisi e organizzati. In due uccidono, in due puliscono la scena del crimine, in due occultano i cadaveri, e in cima ci sono due capi altrettanto impulsivi con mazze da baseball e pistole. La macchina funziona fino a quando un altro malavitoso insinua il dubbio tra i membri della gang: c’è una talpa tra loro che si sta preparando a fregarli. Corpi in continuo sfregamento, pistolettate, lame, litrate di sangue, e un po’ di humor più o meno nero, il thriller criminale di Maltagliati mostra cosa si può ottenere quando si lavora in low budget ma con una buona adrenalina creativa e discrete doti tecniche. L’intreccio modello Iene di Tarantino sta ben in piedi, gli attori hanno la giusta faccia tosta per essere belve sanguinarie ma anche caratteri comicheggianti. Infine le fanciulle paiono sbucate da un porno degli anni d’oro. Colpito e affondato il parco citazioni, riferimenti e cinefilia. Roma fa da sfondo ma non si vede.

Film in uscita al cinema, cosa vedere e cosa no: Loro 2, Tonno Spiaggiato, La banalità del crimine, Il dubbio

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