LORO 2 di Paolo Sorrentino. Con Toni Servillo, Riccardo Scamarcio, Euridice Axen. Italia 2018. Durata: 100’ Voto 3/5 (DT)

Il Berlusconi di Sorrentino capitolo secondo. Dopo un Loro 1 più brillante, ritmato e incline alla pura farsa, ecco la puntata più intimamente introspettiva, mestamente pop, languidamente indulgente, sull’ex presidente del consiglio post 2006. I cortigiani all’assalto della villa e della vita di B. finiscono molto in secondo piano e la separazione della coppia Lario/Berlusconi diventa cruciale. Sorrentino rimane equidistante su ogni punto più politico del suo protagonista e lascia che il racconto fluisca attorno a suggestioni e possibili sottotesti che sembrano fatti apposta per alimentare una lunga serie. Berlusconi, in compenso, sente l’età, fa cilecca con le ragazze del bunga bunga, ha paura della morte che incombe, ma il cruccio è più drammatico che grottesco. Finale ermetico e solenne alla Grande Bellezza tra le rovine del terremoto de L’Aquila. In sala in contemporanea con Loro 1 occupano insieme circa 900 schermi per almeno una settimana.

Film in uscita al cinema, cosa vedere e cosa no: Loro 2, Tonno Spiaggiato, La banalità del crimine, Il dubbio

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Terzo Segreto di Satira al cinema, di cosa parla il film? Ogni partito ha la sua versione

prev
Articolo Successivo

Loro, Sorrentino e il private banker

next