Dichiarazioni di Ermal Meta e Fabrizio Moro, i cantautori sospesi dalla gara del 68/o festival di Sanremo per dubbi sulla loro canzone e poi riammessi. “La parola plagio mi ha fatto veramente male”. Così Fabrizio Moro in conferenza stampa all’Ariston. “E’ il momento di fare chiarezza – insiste -. L’idea è scrivere una canzone sulla paura che ha contaminato le nostre vite, perché un famigliare di una vittima del Bataclan ha letto in mondovisione una lettera, che finiva con ‘Non ci aveva fatto nientè. Quella frase mi ha dato lo spunto per scrivere una nuova canzone. Sono andato a riprendere una cosa su cui aveva lavorato io stesso, quella è farina del mio sacco, poi Ermal ci ha messo del suo”. ‘Silenzio‘ è il titolo della canzone portata a Sanremo da Ermal Meta e Fabrizio Moro.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sanremo 2018, James Taylor sul palco dell’Ariston: la gaffe su Baglioni e quella cosa in comune con Elio e Le Storie Tese

next
Articolo Successivo

Sanremo 2018, Crozza diventa Sting. L’imitazione è esilarante: “Ma cosa ha cantato? Io ho capito questo…”

next