Rosatellum bis? Mi piace. Sono pronto a rimettere in piedi l’Udeur, l’ho detto da prima che venisse approvata questa legge elettorale”. Lo afferma ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus) il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che aggiunge: “Lo devo un po’ a tutti quelli che sono stati scarificati per colpa mia e che erano con me dopo le mie vicende giudiziarie. Ci hanno tatuato ed effigiato come se fossimo i malfattori della vita pubblica italiana. E’ un fatto di orgoglio, poi arriveremo allo 0,1 % , però non conta solo il dato politico. In ogni caso, questa formula della nuova legge elettorale va bene per chi è insediato in una serie di territori, soprattutto nell’Italia Meridionale. Anche forze come la mia possono diventare determinanti”. Poi l’attacco al deputato M5s, Luigi Di Maio: “Mi critica perché voglio rifondare l’Udeur? Ci sono anche steward come lui senza arte né parte che fanno politica, perché non potrei farla io o miei amici dell’Udeur? Lui minaccia e fa tutta questa cagnara, ritenendo che la legge elettorale sia una cosa che gli crea problemi e poi io non posso fare politica. Che democrazia è questa? Vuole una democrazia in cui comanda solo lui? Allora si faccia una legge speciale, dicendo che il giovane fighetto Di Maio è quello che deve fare il premier per l’Italia. Fanno casino per ragioni democratiche” – continua – “e poi se arriva un piccolo partito come il mio si preoccupano? Di Maio pensi ai cavoli suoi, tanto il premier, spero, non lo farà mai. Meglio un Paese schiavo dei piccoli partiti che un Paese schiavo e prigioniero politico di Di Maio, tanto per essere chiari”. Nel finale, Mastella racconta il suo celebre selfie estivo con il cantautore statunitense Lenny Kravitz