“Questi anni di battaglia hanno devastato la mia famiglia in un processo dove siamo stati noi a dimostrare che Stefano non era morto di suo. Quel percorso ce lo siamo buttati alle spalle e siamo ottimisti perché sappiamo che si riapre un processo che non sarà a Stefano, ma che i responsabili di quel pestaggio saranno chiamati a rispondere davanti alla legge. Ricorderemo comunque Stefano nel giorno del suo compleanno con un memorial, e non nel giorno della sua morte. Perché bisogna lanciare un messaggio di speranza. Avremo giustizia per lui”. Così Ilaria Cucchi, nel corso della presentazione del memorial intitolato al fratello che avrà luogo domenica.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Cucchi, avvocato Anselmo: “C’è nuovo teste che aggiunge elementi importanti. Stefano non si reggeva in piedi”

prev
Articolo Successivo

Napoli, il rettore difende il sistema universitario in tv. Ma è indagato per aver favorito il figlio di un ex ministro

next