1994 – Squadra Italia – Una vecchia canzone italiana

Nemmeno fossimo a Giochi senza frontiere, ecco che a Pippo Baudo, conduttore e direttore artistico dell’edizione 1994, viene in mente il revival fluviale. Non un grande vecchio della canzone popolare italiana in scena, ma ben una decina. Se Nilla Pizzi e Jimmy Fontana non bastano, ecco il caposquadra Mario Merola, poi Gianni Nazzaro, Frate Giuseppe Cionfoli, Lando Fiorini, Rosanna Fratello, Wilma Goich, Toni Santagata, Wess e Manuela Villa (figlia di cotanto Claudio). Per ogni interprete una strofa che lo rappresenta, gli si addice e parla in toni lirico-retorici del passato italiano. Ad esempio il nero Wess canta “Terra di mille stranieri che trovano amore e non partono più”; mentre il re della sceneggiata: “Terra rimasta ind’ ‘o core d’a ggente che parte pe’ terre luntane”. Ma il pubblico non apprezza l’operazione ammucchiata, non capisce il significato della band (ci credono sul serio, o prendono in giro?) e relega la Squadra Italia al penultimo posto.

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