“La Costituzione è stata fatta negli anni Cinquanta per gente che aveva la terza elementare di media. E’ per questo che i padri costituenti l’hanno scritta in un modo comprensibile e semplice”. Beppe Grillo, sul palco di Italia 5 Stelle a Palermo, interviene sul ddl Boschi che ha riscritto parte della Carta richiamandosi allo spirito di semplicità proprio dei padri costituenti: “9369 parole divise in 480 periodi e ogni periodo sotto le venti parole perché così era più facile fruire il significato”. Il paragone con il nuovo testo è impietoso perché molto più arzigogolato e ai limiti dell’incomprensibilità, come nel caso del nuovo articolo 70 che passa da 9 a 439 parole. “Voglio sapere perché ho bisogno di un costituzionalista per capire una cosa che potrei intendere da me”, chiosa il fondatore del M5S

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