Il mondo FQ

Caso Minetti, Nordio annuncia che farà causa a Mediaset e Bianca Berlinguer per le dichiarazioni di Ranucci

Sotto accusa la puntata di "E' sempre carta bianca" in cui il giornalista Sigfrido Ranucci - poi scusatosi - aveva riferito di una pista su presunte visite del Guardasigilli al ranch in Uruguay di Minetti e del compagno
Caso Minetti, Nordio annuncia che farà causa a Mediaset e Bianca Berlinguer per le dichiarazioni di Ranucci
Icona dei commenti Commenti

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, avvierà un’azione risarcitoria in sede civile nei confronti di Bianca Berlinguer e di Mediaset, a seguito del sostegno alla diffusione di notizie relative al “caso Minetti”, durante la puntata della trasmissione “È sempre carta bianca” in cui il giornalista Sigfrido Ranucci – poi scusatosi – aveva riferito di una pista su presunte visite del Guardasigilli al ranch in Uruguay di Minetti e del compagno. Per il ministero “si tratta di notizie e dichiarazioni considerate lesive dell’immagine dell’uomo e della istituzione che egli rappresenta”.

“Il ministro della Giustizia”, si legge in una nota, “ha dato mandato all’avvocato Giulio Micioni del Foro di Roma, per avviare azione risarcitoria. Si tratta di notizie e dichiarazioni (per le quali si è resa necessaria la smentita in diretta dello stesso ministro) considerate lesive dell’immagine dell’uomo e della istituzione che egli rappresenta – conclude – Nel caso di vittoria della causa civile, l’eventuale somma risarcita verrà interamente devoluta in beneficenza a una istituzione a tutela dei minori”.

Nelle scorse ore, fonti di via Arenula avevano fatto sapere che il ministro aveva deciso di ritirare la querela dopo le scuse di Ranucci: “Si è scusato e la sua onestà è stata apprezzata”, era l’indiscrezione. Le stesse fonti auspicavano “le scuse della conduttrice tv in quanto è paradossale” che non lo faccia. Ora l’annuncio dell’azione civile contro Berlinguer e contro la rete. Subito dopo la trasmissione, la Rai aveva mandato una lettera di richiamo al giornalista e conduttore di Report, contestandogli di “aver dato pubblicamente spazio a voci non verificate”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione