Blitz del M5s alla Ragioneria generale in Campidoglio per accedere agli atti sulle spese effettuate dal sindaco Ignazio Marino con la carta di credito intestata alla tesoreria del Comune di Roma. Un richiesta fatta a metà settembre, ma procrastinata di settimana in settimana dalla segreteria. Così, all’ennesimo rinvio, i consiglieri comunali M5S hanno chiamato i carabinieri, riuscendo ad ottenere il faldone. “Non è soltanto il viaggio a Philadelphia il nodo della questione, vogliamo controllare – afferma il consigliere Marcello De Vito – anche tutti i movimenti delle carte di credito da due anni a questa parte per capire anche se le spese consistenti registrate in un hotel di lusso vicino al Colosseo siano davvero spese di rappresentanza. Nelle fatture – prosegue – ci sono i numeri delle camere di questo noto albergo. Faremo un incrocio di dati per verificare gli eventi previsti in agenda del sindaco e capire così se siano state utilizzate per ospitare rappresentanti istituzionali o per uso personale”. “Noi come consiglieri abbiamo il diritto di accedere a questi uffici, già il fatto che ci siano voluti i carabinieri per ottenere l’accesso agli atti crea diversi sospetti” aggiunge la collega Virginia Raggi

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