“I numeri ufficiali del Viminale dicono che nel 2014 sono arrivati oltre 170mila profughi. Solo 66mila risultano registrati. I restanti sono diventati come fantasmi. Se ne vanno fuori dall’Italia”. Lo afferma Gianluigi Paragone, che osserva: “Questo accade sotto gli occhi di chi dovrebbe vigilare. Inutile parlare di registro dei rifugiati se poi facciamo sparire nel nulla 100mila profughi. Quelli che noi abbiamo, non li sappiamo gestire”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Servizio Pubblico, Luttwak: “Un Paese ha diritto di scegliere di volere o no i clandestini”

next
Articolo Successivo

Servizio Pubblico, Bonafè a Lerner: “Il vero salvataggio è evitare che partano dalla Libia”

next