Molta confusione e poca informazione (spesso voluta), sul tema delle ore di sostegno scolastiche per gli alunni con disabilità. Gli Hyena’s puppies, meglio conosciuti come I Cuccioli di Iena, il primo format condotto da ragazzi diversamente abili, hanno cercato di far luce su questo delicato argomento, sentendo le voci di tutte le categorie coinvolte: dalla scuola agli avvocati, fino all’incontro con l’ex ministro dell’Istruzione Francesco Profumo e l’attuale M.C. Carrozza. In questa prima puntata , sentiremo le voci della scuola. Gli Hyena Puppies nascono da un’ idea del regista Gianni del Corral. Il progetto è sviluppato in collaborazione con l’Associazione Baby-Xitter di Torino, primo servizio in Italia di baby-sitteraggio specialistico per minori diversamente abili. Credits: regia Gianni del Corral; prodotto da Associazione Baby-Xitter in collaborazione con L’Emotion Film. Si ringrazia per il contributo: Fondazione CRT e Motore di Ricerca del Comune di Torino

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Spending review: tagli alla scuola. E quando ricuciamo?

next
Articolo Successivo

Al via il liceo di quattro anni. Il debutto anche nella scuola pubblica

next