Era arrivato in Campania preceduto da un’anticipazione de “Il Mattino” che svelava i punti principali dello studio del ministero sull’incidenza della mortalità per tumore tra le province di Napoli e Caserta: nella terra dei fuochi si muore più che altrove in Italia, ma non è detto che sia a causa dei rifiuti tossici. Anzi, a causare le malattie sarebbero il fumo, errate abitudini alimentari e la sedentarietà. Una tesi, questa, che il ministro della Salute Renato Balduzzi, ha ribadito anche nell’aula consiliare del Comune di Aversa nel corso di una conferenza stampa (nella quale solo a cinque giornalisti è stato permesso di fare domande): “Ad oggi non risulta un nesso causale accertato tra esposizione ai siti di smaltimento rifiuti e specifiche patologie“. E i cittadini che tra Napoli e Caserta vivono l’hanno presa bene: prima hanno provato a entrare inutilmente in Comune, poi hanno colpito con schiaffi e calci l’auto blu sulla quale viaggiava il ministro, andato via dal Municipio da un’uscita secondaria  di Andrea Postiglione

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Trattativa, De Donno: “Non mi aspettavo che Ciancimino agganciasse Riina”

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