Bamboccioni, choosy, sfigati. Ignorati dalla politica e pure maltrattati. Ridicolizzati e offesi dai vertici ministeriali. E se decidono di andarsene, tanto meglio: “perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”. A dimostrare che l’Italia è un Paese per vecchi è la politica, che prende in giro i giovani. E lo fa letteralmente, con dichiarazioni che provocano bufere mediatiche, sempre scuse tardive, mai le dimissioni. Si va da Padoa Schioppa alla Fornero, fino all’ultimo della lista. Per ora. È il ministro del Lavoro Giuliano Poletti che, parlando ai giornalisti, ha detto che chi “se 100mila giovani se ne sono andati dall’Italia, non è che qui sono rimasti 60 milioni di ‘pistola'”.