Il procuratore generale di Roma Luigi Ciampoli ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sulle rivelazioni dell’ex ispettore di polizia Enrico Rossi che aveva ipotizzato la presenza di agenti dei servizi segreti, a bordo di una moto Honda, in via Fani, a Roma, quando Aldo Moro fu rapito dalle Brigate Rosse.

Il pg, che aveva avocato l’inchiesta, riferirà domani, alle 14.30, i particolari emersi nel corso delle indagini preliminari, che aveva avocato, durante una audizione alla Commissione Moro. Secondo quanto si è appreso, l’attività investigativa derivata dalle dichiarazioni di Rossi – durante la quale sono state ascoltate decine di persone, compresi alcuni ex brigatisti – non ha consentito di identificare chi erano i due a bordo della Honda.

L’ex ispettore aveva raccontato che, quando era in servizio alla Digos di Torino, dopo una lettera anonima, aveva svolto una perquisizione il cui esito faceva ipotizzare una possibile presenza in sella alla moto Honda di due uomini dei servizi che il 16 marzo 1978 avevano il compito di proteggere l’azione delle Brigate Rosse.