“Non so cosa gli sia successo, chiediamo scusa alla cittadinanza e alle famiglie dei carabinieri. I miei genitori quando li ho chiamati non sapevano ancora nulla, sono rimasti sconvolti e non sanno come spiegarsi una cosa del genere”. Arcangelo Preiti parla così dopo l’attentato compiuto dal fratello, Luigi, che ha ferito 2 carabinieri davanti a Palazzo Chigi.“Fino a ieri mattina mio fratello era una persona lucida e intraprendente … Ora sento queste notizie e mi crolla tutto addosso …”. 

“Lui viveva a Predosa, poco lontano da me. Ha perso il lavoro e si è separato dalla moglie, è padre… Problemi psichici? No, no … Da 49 anni a questa parte no … Dopo aver perso il lavoro è tornato in Calabria a vivere con i miei genitori, non lo vedo e non lo sento da agosto”, ha aggiunto.

Originario di Rosarno, Preiti aveva lasciato la Calabria da oltre 20 anni ed era  emigrato ad Alessandria, dove faceva il muratore. Aveva deciso due anni fa di lasciare il nord e tornare dai genitori, non solo in seguito alla separazione dalla moglie, ma anche a causa della perdita del lavoro, conseguenza della crisi che ha colpito l’edilizia. A Rosarno l’uomo aveva trovato solo occupazione saltuaria e faceva anche dei lavori “in proprio”.

“Mio fratello non è uno squilibrato, non ha mai sofferto di patologia psichiatriche – ha poi detto Arcangelo Preiti – Si stanno raccontando tante cose non vere… Siamo allibiti, non sappiamo spiegarci quel che è potuto accadere”.  Nel paese d’origine, dove è rientrato da solo mentre la moglie e il figlio di dieci anni sono rimasti in Piemonte, qualcuno lo ricorda come una persona dedita al lavoro e che, in estate, cantava nei lidi della zona. 

“Sono sconvolta, non riesco ancora a credere che lo abbia fatto”, ha commentato l’ex moglie di Preiti, Ivana. La donna non ha più avuto contatti con l’ex marito da diversi mesi. L’ultima volta che Preiti era stato a Predosa e l’aveva incontrata è stato lo scorso anno per la Prima Comunione del figlio. Il Questore di Alessandria, Filippo Dispenza, ha avuto un lungo colloquio con la signora e con Arcangelo Preiti. Il colloquio è servito per chiarire alcuni aspetti della vita privata dell’uomo e, secondo quanto si apprende, Preiti avrebbe accusato alcuni problemi dalla separazione.