Scongiurato il blocco dell’assistenza informatica negli uffici giudiziari. Parola del ministro della Giustizia Angelino Alfano. ”Il problema è stato risolto. Il servizio riprenderà regolarmente da dopodomani e cioè dal 7 gennaio, ancora prima della piena ripresa del lavoro negli uffici giudiziari”. Lo afferma Alfano, che in una nota informa di aver “sottoscritto le variazioni di bilancio necessarie per ottenere questo risultato, in attesa che il ministero dell’Economia, con la sensibilità che ha sempre dimostrato verso l’informatizzazione, assicuri anche il suo sostegno a questo essenziale servizio”. L’annuncio arriva il giorno dopo l’allarme lanciato dall’Associazione nazionale magistrati, che aveva denunciato il rischio paralisi nei tribunali per la cessazione dell’assistenza informatica dovuta alla mancanza di fondi.

Il pericolo derivante dalla mancanza di fondi per l’assistenza informatica “era reale” e il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, nel comunicare che per i prossimi mesi il problema è stato “scongiurato” grazie a una variazione di bilancio in attesa di ulteriori fondi dal ministero dell’Economia, auspica che l’Associazione nazionale magistrati ora “dia atto della soluzione individuata e della ferma volontà messa in campo per trovarla nel più breve tempo possibile”. Il Guardasigilli parla di “retrogusto amaro”: “alcuni esponenti dell’opposizione e taluno della Anm – afferma in una nota – hanno tifato per lo sfascio per potere accusare il ministro della Giustizia e il Governo di averlo creato. Si sono così improvvidamente e intempestivamente esposti, scommettendo sul nostro fallimento. Hanno perso la scommessa ancora una volta perchè questo Governo, sul piano dell’efficienza degli uffici, ha fatto tantissimo ed è difficile che qualcuno possa dargli lezioni”.

Alfano sottolinea il pericolo scongiurato “con il contributo di tutti coloro che, in questo frangente così delicato, hanno mostrato spirito di squadra e capacità costruttiva”. Per questo “ringrazio di cuore” tutti e in particolare il premier Silvio Berlusconi “per il sostegno che mi ha offerto anche in questa circostanza”. Alfano fa sapere di aver già inviato “una lettera urgente a tutti i vertici degli uffici giudiziari per tranquillizzarli sulla soluzione della grave problematica e per comunicare loro il giorno di ripresa dei servizi di assistenza”.