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25 aprile, la diretta | Mattarella: “Dalla Resistenza si leva un’invocazione: pace, pace, pace. Antistoriche velleità di rimuovere Onu e Ue”

Meloni: "Ricordiamo la sconfitta dell'oppressione fascista". A Palermo e Bologna contestati i sindaci Lagalla e Lepore. A Roma tensioni nel corteo quando i radicali arrivano con le bandiere ucraine. Schlein a Stazzema: "Qui si è visto il male del mondo". Conte: "Festa divisiva? Per chi non riconosce la Liberazione dalla schiavitù nazifascista"
25 aprile, la diretta | Mattarella: “Dalla Resistenza si leva un’invocazione: pace, pace, pace. Antistoriche velleità di rimuovere Onu e Ue”
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  • 09:42

    Fontana: “Omaggio a chi ci ha restituito la libertà: da culture diverse si unirono per il bene comune”

    “Nel giorno dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo, rendiamo omaggio a donne e uomini che, spesso a costo della vita, hanno contribuito a restituire all’Italia la libertà. Da culture differenti, hanno saputo unirsi per il bene comune. Le loro storie ci richiamano oggi alla responsabilità di difendere e custodire ogni giorno la democrazia, nel rifiuto di ogni forma di totalitarismo e nella promozione della diplomazia e della pace”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana

  • 09:39

    Salvini: “Contro ogni dittatura, nazifascista, comunista o islamista”

    “Contro ogni dittatura e ogni regime, nazifascista, comunista o islamista, ora e sempre. Per la libertà, ora e sempre. Grazie a chi ha donato la vita per salvare altre vite”. Così su X il vicepremier della Lega Matteo Salvini.

  • 09:38

    Crosetto: “Grati a generazione che ci ha restituito la libertà. La pace si costruisce ogni giorno”

    “Donne e uomini della Difesa, il 25 aprile ricordiamo con profonda gratitudine quella generazione di italiani, civili e militari, che ci ha restituito la libertà con grande valore e sacrificio, e che ci ricorda ciò che siamo oggi come Nazione e come comunità”. Lo afferma il ministro della Difesa Guido Crosetto nel suo messaggio in occasione dell’81° Anniversario della Liberazione.

    “Quello che rende straordinaria la Festa della Liberazione – sottolinea – è proprio questo: il fatto che sia nata da scelte difficili, pericolose, compiute in contesti diversi ma unite da uno stesso senso di responsabilità. Fu un impegno diffuso e silenzioso, fatto di volti, storie, gesti concreti; un percorso corale di lotta al nazi-fascismo che allora opprimeva la nostra Patria e molte Patrie dell’Europa, che ha reso possibile la rinascita dell’Italia come Paese libero e democratico, da cui è poi scaturita la Costituzione repubblicana. Un Paese, il nostro, che oggi è parte fondante dell’Unione Europea e attore di primo piano nella scena internazionale”.

    Ricordare tutto questo, secondo Crosetto, “significa anche comprendere che la libertà non è mai un bene acquisito una volta per tutte. Vale lo stesso per la pace, che non nasce dal suo semplice desiderio né può essere considerata definitiva. La pace si costruisce ogni giorno, con responsabilità, equilibrio, forza e determinazione. È una verità che oggi avvertiamo con ancora maggiore chiarezza e convinzione. Le trasformazioni del contesto globale ci ricordano che libertà e sicurezza sono inscindibili. Le minacce assumono forme nuove, si sommano a quelle tradizionali, e si estendono a più dimensioni: militare, economica, tecnologica, energetica, informativa, cibernetica, spaziale e cognitiva”.