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25 aprile, corteo bloccato a Milano: i pro-Pal contro la Brigata ebraica. Pagliarulo (Anpi): “No a bandiere israeliane”

Il serpentone fermato a pochi metri dalla partenza. L'ex deputato Pd Fiano: "Ci hanno dato delle 'saponette mancate'". Mattarella: "Dalla Resistenza invocazione alla pace"
25 aprile, corteo bloccato a Milano: i pro-Pal contro la Brigata ebraica. Pagliarulo (Anpi): “No a bandiere israeliane”
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Milano, i pro-Pal bloccano il corteo: contestazioni alla Brigata ebraica

Mentre la testa del corteo del 25 aprile a Milano è quasi arrivata in piazza Duomo, tutto il resto del serpentone è bloccato all’incrocio tra via Senato e corso di Porta Venezia dai manifestanti pro-Pal, che contestano la presenza della Brigata ebraica gridando “vergogna” e “fuori dal corteo”. 

Momenti chiave

    • 11:17

      Meloni: “Ricordiamo la sconfitta dell’oppressione fascista”

      “Oggi l’Italia celebra l’ottantunesimo anniversario della Liberazione. Il popolo italiano ricorda uno dei momenti decisivi della propria storia: la fine dell’occupazione nazista e la sconfitta dell’oppressione fascista, che aveva negato agli italiani libertà e democrazia“. Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’Anniversario della Liberazione. “Oggi celebriamo i valori scolpiti nella Costituzione repubblicana, che hanno permesso all’Italia di diventare quello che è e che le viene riconosciuto da tutti: una Nazione forte e autorevole, protagonista sullo scenario europeo e internazionale”, aggiunge. 

    • 11:09

      Schlein: “A Sant’Anna si è visto il male del mondo”

      “Qui si è visto il male del mondo, qui l’umanità deve guardare ogni volta che non crede a quanto in basso si può spingere”. Lo ha affermato la segretaria del Pd Elly Schlein, commemorando l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema. “E la comunità di Sant’Anna di Stazzema – ha proseguito – ha subìto una doppia ingiustizia: prima l’abisso feroce e atroce della strage. Una strage per cui sono stati scelti e anche premeditati i metodi più efferati. Fare terra bruciata era l’obiettivo dei professionisti della morte in divisa nazista con i loro complici, i repubblichini che li avevano guidati quassù, passo dopo passo, di una complicità crudele e codarda, a volte celati, bendati, nascosti dietro divise tedesche, fascisti vigliacchi e assassini. E poi la seconda grande ingiustizia: per lungo tempo l’oblio, il dolore non espresso, la coltre di nebbia dell’occultamento della verità e della negazione della giustizia. Sino al ritrovamento nel 1994, io avevo 9 anni, dell’armadio della vergogna da parte del procuratore militare Intelisano che indagava su Priebke e altri”.

    • 10:49

      A Bologna il sindaco Lepore contestato da una cinquantina di Pro Pal

      Un gruppo di attivisti pro Palestina ha contestato il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, nel corso del suo intervento in piazza del Nettuno per l’81esimo anniversario della Liberazione. Al grido di “Palestina Libera” un gruppo di una cinquantina di persone è entrato in piazza con bandiere della Palestina, cartelli e kefiah. Gli attivisti hanno più volte cercato di sovrastare la voce del sindaco con slogan e richieste di prendere le distanze dal conflitto in Medio Oriente. Contestato anche il governo di Israele con parole come: “Sono tutti assassini” e il presidente Benjamin Netanyahu, definito “un torturatore” dai manifestanti. Il sindaco è stato invece applaudito quando ha preso posizione contro il governo israeliano e le politiche del governo Meloni.

    • 10:48

      A Trieste la cerimonia alla Risiera di San Sabba

      Con una cerimonia nel cortile interno del Monumento nazionale della Risiera di San Sabba, unico lager nazista con forno crematorio sul territorio nazionale, Trieste celebra oggi l’81/o anniversario della Liberazione. Quest’anno ricorrono anche i 50 anni dal processo per i crimini commessi nella Risiera che si celebrò nell’Aula della Corte di Assise del Palazzo di Giustizia di Trieste dal 16 febbraio al 29 aprile 1976.

      Alle 12 è invece prevista la partenza di un corteo antifascista, promosso da Trieste Antifascista e da Global Sumud Italia Fvg, con ritrovo tra le vie Miani e Puschi, poco distante dalla Risiera. Gli organizzatori del corteo intendono “riportare al centro il significato attuale della Resistenza in un contesto segnato da guerra, crescente repressione e restringimento degli spazi di partecipazione”.

    • 10:39

      Socialisti Ue: “Avanti nella lotta per un’Europa antifascista”

      I Socialisti europei si uniscono alle celebrazioni per il 25 aprile. “La libertà non è un ricordo, è una responsabilità quotidiana. Dalla Resistenza nasce un’Europa che rifiuta il fascismo, difende i diritti e costruisce giustizia sociale. Oggi più che mai, continuiamo la lotta”, scrive la capogruppo dei Socialisti e democratici al Parlamento europeo, Iratxe Garcia Perez, in un messaggio in italiano su X. 

    • 10:38

      Sala: “25 aprile delicato, ci sono divisioni ma facciamo sentire la nostra voce”

      Questo 25 aprile “sarà una giornata delicata, perché ci sono divisioni, ci sono sempre strascichi di polemiche“. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha parlato della giornata della Liberazione, con il corteo che questo pomeriggio si suddividerà per concludersi in diverse piazze, a margine della deposizione delle corone davanti alla sede del Comune. “Però proprio per il fatto che qualcuno non vuol festeggiare il 25 aprile e un po’ nega anche il senso di questa giornata – ha aggiunto – , chi ci crede deve fare la sua parte, deve partecipare, deve far sentire la sua voce. Con grande educazione, che è qualcosa che oggi in politica spesso manca, ma anche in maniera ferma”. “Questo è il motivo per cui siamo qui e saremo oggi in manifestazione e sul palco”, ha concluso.

    • 10:37

      Schlein a Sant’Anna di Stazzema, incontro con i superstiti dell’eccidio

      La segretaria del Pd Elly Schlein è arrivata a Sant’Anna di Stazzema (Lucca), teatro di uno dei più sanguinosi eccidi dei nazifascisti, in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile e la commemorazione delle vittime. Prima della cerimonia, durante la quale la leader dem terrà l’orazione finale, Schlein ha incontrato alcuni superstiti della strage del 12 agosto 1944, nella quale furono uccise 560 persone, insieme al sindaco di Stazzema Maurizio Verona

    • 10:36

      A Torino Extinction Rebellion copre le statue di Giulio Cesare e Augusto: “Furono donate dal Duce”

      Le statue raffiguranti Giulio Cesare e Augusto collocate a Torino nella zona della Porta Palatina sono state coperte con un telo nero oggi per iniziativa di Extinction Rebellion in occasione del 25 aprile. “Furono donate alla città da Mussolini nel 1935”, spiegano gli attivisti. In mano alle statue è stato infilato un papavero rosso “simbolo della resistenza partigiana” e alla base è stato posato un cartello con la scritta “ripudiare il fascismo, difendere la Terra”.

      “Nel giorno dalla liberazione dal nazifascismo e a due giorni dalla conversione in legge di un decreto sicurezza che limita il diritto di manifestazione con multe elevatissime – è il testo di un comunicato diffuso da Extinction Rebellion – questa azione simbolica è il rifiuto della normalizzazione e legittimazione di simboli, decreti, leggi e programmi politici dell’attuale governo che ancora richiamano a un passato di oppressione. Di fronte a un’escalation mondiale di conflitti per l’accaparramento delle risorse e alla continua distruzione degli ecosistemi in nome del profitto di pochi, in un mondo sull’orlo del collasso climatico, va difesa la Terra, non valori fascisti”. 

    • 10:26

      Il sindaco Lagalla contestato a Palermo: “Fuori dal 25 aprile”

      Fuori Lagalla e i sionisti dal 25 aprile”, “Lagalla dimettiti” sono alcuni dei cori di contestazione contro il sindaco di Palermo alla cerimonia di celebrazione della Liberazione, al giardino Inglese. “Vergogna… vergogna” hanno urlato i manifestati contro il sindaco Roberto Lagalla quando ha preso la parola, mentre sventolavano bandiere della Palestina e di Cuba. I manifestanti contestano al sindaco di avere incontrato nei giorni scorsi l’ambasciatore israeliano in Italia, Jonathan Peled

      I cori sono proseguiti durante l’intero intervento del sindaco, durato poco più di 5 minuti. Nonostante la contestazione, Lagalla ha salutato anche i contestatori che urlavano “vergogna” e “dimettiti”. La protesta è proseguita anche quando ha cominciato a parlare il presidente dell’Anpi provinciale Ottavio Terranova, figura storica della resistenza contro il fascismo. Terranova è riuscito però a riportare la calma e ha proseguito il suo discorso tra gli applausi dei manifestanti. Dal giardino Inglese ha poi preso la marcia il corteo di sindacati, associazioni, movimenti e collettivi fino a piazza Massimo, dove ci sarà un comizio.