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25 aprile, la Brigata ebraica scortata fuori dal corteo di Milano. Fiano (Pd): “Vergogna, mai accaduto in 50 anni”

L'intervento della Polizia dopo che lo spezzone era rimasto bloccato per un'ora e mezza dalle contestazioni. A Roma due manifestanti feriti da colpi di pistola ad aria compressa
25 aprile, la Brigata ebraica scortata fuori dal corteo di Milano. Fiano (Pd): “Vergogna, mai accaduto in 50 anni”
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La Brigata ebraica scortata dalla Polizia fuori dal corteo di Milano

Fra fischi e applausi, insulti e grida “fuori, fuori”, la polizia in tenuta antisommossa ha scortato lo spezzone della Brigata ebraica fuori dal corteo del 25 aprile a Milano, dopo oltre un’ora e mezzo di stallo all’angolo tra via Senato e corso Venezia per le contestazioni. L’uscita della Brigata è stata accompagnata da contestazioni ancora più forti e attimi di tensione. 

Momenti chiave

    • 10:39

      Socialisti Ue: “Avanti nella lotta per un’Europa antifascista”

      I Socialisti europei si uniscono alle celebrazioni per il 25 aprile. “La libertà non è un ricordo, è una responsabilità quotidiana. Dalla Resistenza nasce un’Europa che rifiuta il fascismo, difende i diritti e costruisce giustizia sociale. Oggi più che mai, continuiamo la lotta”, scrive la capogruppo dei Socialisti e democratici al Parlamento europeo, Iratxe Garcia Perez, in un messaggio in italiano su X. 

    • 10:38

      Sala: “25 aprile delicato, ci sono divisioni ma facciamo sentire la nostra voce”

      Questo 25 aprile “sarà una giornata delicata, perché ci sono divisioni, ci sono sempre strascichi di polemiche“. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha parlato della giornata della Liberazione, con il corteo che questo pomeriggio si suddividerà per concludersi in diverse piazze, a margine della deposizione delle corone davanti alla sede del Comune. “Però proprio per il fatto che qualcuno non vuol festeggiare il 25 aprile e un po’ nega anche il senso di questa giornata – ha aggiunto – , chi ci crede deve fare la sua parte, deve partecipare, deve far sentire la sua voce. Con grande educazione, che è qualcosa che oggi in politica spesso manca, ma anche in maniera ferma”. “Questo è il motivo per cui siamo qui e saremo oggi in manifestazione e sul palco”, ha concluso.

    • 10:37

      Schlein a Sant’Anna di Stazzema, incontro con i superstiti dell’eccidio

      La segretaria del Pd Elly Schlein è arrivata a Sant’Anna di Stazzema (Lucca), teatro di uno dei più sanguinosi eccidi dei nazifascisti, in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile e la commemorazione delle vittime. Prima della cerimonia, durante la quale la leader dem terrà l’orazione finale, Schlein ha incontrato alcuni superstiti della strage del 12 agosto 1944, nella quale furono uccise 560 persone, insieme al sindaco di Stazzema Maurizio Verona

    • 10:36

      A Torino Extinction Rebellion copre le statue di Giulio Cesare e Augusto: “Furono donate dal Duce”

      Le statue raffiguranti Giulio Cesare e Augusto collocate a Torino nella zona della Porta Palatina sono state coperte con un telo nero oggi per iniziativa di Extinction Rebellion in occasione del 25 aprile. “Furono donate alla città da Mussolini nel 1935”, spiegano gli attivisti. In mano alle statue è stato infilato un papavero rosso “simbolo della resistenza partigiana” e alla base è stato posato un cartello con la scritta “ripudiare il fascismo, difendere la Terra”.

      “Nel giorno dalla liberazione dal nazifascismo e a due giorni dalla conversione in legge di un decreto sicurezza che limita il diritto di manifestazione con multe elevatissime – è il testo di un comunicato diffuso da Extinction Rebellion – questa azione simbolica è il rifiuto della normalizzazione e legittimazione di simboli, decreti, leggi e programmi politici dell’attuale governo che ancora richiamano a un passato di oppressione. Di fronte a un’escalation mondiale di conflitti per l’accaparramento delle risorse e alla continua distruzione degli ecosistemi in nome del profitto di pochi, in un mondo sull’orlo del collasso climatico, va difesa la Terra, non valori fascisti”. 

    • 10:26

      Il sindaco Lagalla contestato a Palermo: “Fuori dal 25 aprile”

      Fuori Lagalla e i sionisti dal 25 aprile”, “Lagalla dimettiti” sono alcuni dei cori di contestazione contro il sindaco di Palermo alla cerimonia di celebrazione della Liberazione, al giardino Inglese. “Vergogna… vergogna” hanno urlato i manifestati contro il sindaco Roberto Lagalla quando ha preso la parola, mentre sventolavano bandiere della Palestina e di Cuba. I manifestanti contestano al sindaco di avere incontrato nei giorni scorsi l’ambasciatore israeliano in Italia, Jonathan Peled

      I cori sono proseguiti durante l’intero intervento del sindaco, durato poco più di 5 minuti. Nonostante la contestazione, Lagalla ha salutato anche i contestatori che urlavano “vergogna” e “dimettiti”. La protesta è proseguita anche quando ha cominciato a parlare il presidente dell’Anpi provinciale Ottavio Terranova, figura storica della resistenza contro il fascismo. Terranova è riuscito però a riportare la calma e ha proseguito il suo discorso tra gli applausi dei manifestanti. Dal giardino Inglese ha poi preso la marcia il corteo di sindacati, associazioni, movimenti e collettivi fino a piazza Massimo, dove ci sarà un comizio.

    • 10:25

      Mattarella atteso a San Severino Marche per il 25 aprile, città in festa

      Giornata storica per San Severino Marche (Macerata) che accoglie oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle celebrazioni della Festa della Liberazione. La città si è svegliata vestita di tricolore: bandiere lungo le vie del centro, palloncini verdi, bianchi e rossi e uno striscione nel cuore cittadino con la scritta “Grazie presidente“.

      Già dalle prime ore del mattino numerosi cittadini si sono radunati in piazza del Popolo, trasformata in un punto di incontro festoso ma anche carico di significato civile, mentre imponente è il dispositivo di sicurezza predisposto con un ampio dispiegamento di forze dell’ordine.

      La visita del capo dello Stato rappresenta il culmine di un percorso di riconoscimento del ruolo avuto dal territorio settempedano durante la Resistenza. Nel 2022 proprio Mattarella conferì alla città la medaglia d’oro al merito civile per il contributo alla lotta partigiana e per l’accoglienza offerta a centinaia di sfollati durante la guerra. Il programma della giornata prevede la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti, quindi il trasferimento al teatro Feronia, affacciato sulla piazza principale, dove è atteso l’intervento del presidente della Repubblica davanti alle autorità e alla cittadinanza. 

    • 09:42

      Fontana: “Omaggio a chi ci ha restituito la libertà: da culture diverse si unirono per il bene comune”

      “Nel giorno dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo, rendiamo omaggio a donne e uomini che, spesso a costo della vita, hanno contribuito a restituire all’Italia la libertà. Da culture differenti, hanno saputo unirsi per il bene comune. Le loro storie ci richiamano oggi alla responsabilità di difendere e custodire ogni giorno la democrazia, nel rifiuto di ogni forma di totalitarismo e nella promozione della diplomazia e della pace”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana

    • 09:39

      Salvini: “Contro ogni dittatura, nazifascista, comunista o islamista”

      “Contro ogni dittatura e ogni regime, nazifascista, comunista o islamista, ora e sempre. Per la libertà, ora e sempre. Grazie a chi ha donato la vita per salvare altre vite”. Così su X il vicepremier della Lega Matteo Salvini.

    • 09:38

      Crosetto: “Grati a generazione che ci ha restituito la libertà. La pace si costruisce ogni giorno”

      “Donne e uomini della Difesa, il 25 aprile ricordiamo con profonda gratitudine quella generazione di italiani, civili e militari, che ci ha restituito la libertà con grande valore e sacrificio, e che ci ricorda ciò che siamo oggi come Nazione e come comunità”. Lo afferma il ministro della Difesa Guido Crosetto nel suo messaggio in occasione dell’81° Anniversario della Liberazione.

      “Quello che rende straordinaria la Festa della Liberazione – sottolinea – è proprio questo: il fatto che sia nata da scelte difficili, pericolose, compiute in contesti diversi ma unite da uno stesso senso di responsabilità. Fu un impegno diffuso e silenzioso, fatto di volti, storie, gesti concreti; un percorso corale di lotta al nazi-fascismo che allora opprimeva la nostra Patria e molte Patrie dell’Europa, che ha reso possibile la rinascita dell’Italia come Paese libero e democratico, da cui è poi scaturita la Costituzione repubblicana. Un Paese, il nostro, che oggi è parte fondante dell’Unione Europea e attore di primo piano nella scena internazionale”.

      Ricordare tutto questo, secondo Crosetto, “significa anche comprendere che la libertà non è mai un bene acquisito una volta per tutte. Vale lo stesso per la pace, che non nasce dal suo semplice desiderio né può essere considerata definitiva. La pace si costruisce ogni giorno, con responsabilità, equilibrio, forza e determinazione. È una verità che oggi avvertiamo con ancora maggiore chiarezza e convinzione. Le trasformazioni del contesto globale ci ricordano che libertà e sicurezza sono inscindibili. Le minacce assumono forme nuove, si sommano a quelle tradizionali, e si estendono a più dimensioni: militare, economica, tecnologica, energetica, informativa, cibernetica, spaziale e cognitiva”.