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25 aprile, la Brigata ebraica scortata fuori dal corteo di Milano. Fiano (Pd): “Vergogna, mai accaduto in 50 anni”

L'intervento della Polizia dopo che lo spezzone era rimasto bloccato per un'ora e mezza dalle contestazioni. A Roma due manifestanti feriti da colpi di pistola ad aria compressa
25 aprile, la Brigata ebraica scortata fuori dal corteo di Milano. Fiano (Pd): “Vergogna, mai accaduto in 50 anni”
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La Brigata ebraica scortata dalla Polizia fuori dal corteo di Milano

Fra fischi e applausi, insulti e grida “fuori, fuori”, la polizia in tenuta antisommossa ha scortato lo spezzone della Brigata ebraica fuori dal corteo del 25 aprile a Milano, dopo oltre un’ora e mezzo di stallo all’angolo tra via Senato e corso Venezia per le contestazioni. L’uscita della Brigata è stata accompagnata da contestazioni ancora più forti e attimi di tensione. 

Momenti chiave

    • 18:34

      Conte: “Condannare episodi di intolleranza e aggressioni”

      “Vanno condannati assolutamente gli episodi di intolleranza, addirittura gli insulti per impedire a Milano di manifestare alla Brigata ebraica, e va fermamente condannata l’aggressione folle a Roma da parte di una persona che va assolutamente subito identificata e assicurata alla giustizia che addirittura ha assalito dei manifestanti”. Così il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, in un punto stampa ad Avellino.

    • 18:15

      Romano (Brigata ebraica): “Ferita costituzionale gravissima”

      “Quello che è accaduto oggi non è solo una violazione dei diritti del mondo ebraico e iraniano: è una ferita istituzionale e costituzionale di gravissima portata. A tutti i livelli, dal Comune fino alla presidenza della Repubblica”. Lo dichiara in una nota il presidente del Museo della Brigata ebraica, Davide Romano. “Durante il corteo del 25 aprile”, afferma, “la Brigata ebraica e gli iraniani che manifestavano con noi sono stati spostati dalla polizia a seguito delle pressioni di gruppi estremisti di sinistra che ne volevano impedire il passaggio. Un atto intollerabile, che non può e non deve passare sotto silenzio”.

    • 18:11

      Delegazione Brigata ebraica ricevuta da questore Milano

      La Brigata ebraica è stata scortata dai City Angels e dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa fino a pochi metri dalla Questura di Milano, dove una delegazione – composta tra gli altri dall’ex parlamentare Pd e presidente di Sinistra per Israele Emanuele Fiano, dal consigliere comunale di Azione Daniele Nahum, dal presidente del Museo della Brigata ebraica Davide Romano e dal presidente della comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi – è stata ricevuta dal questore Bruno Megale.

    • 18:09

      Manifestanti feriti a Roma: “Siamo molto scossi”

      La coppia di manifestanti colpita da spari, presumibilmente ad aria compressa, al parco Schuster durante la festa per il 25 aprile è uscita dal commissariato di polizia di via Cristoforo Colombo a Roma. I due feriti non hanno voluto rilasciare dichiarazioni, ma hanno confermato al momento dell’aggressione avevano il fazzoletto dell’Anpi al collo. Entrando in macchina, la donna ha detto che entrambi si sentono “molto scossi”.

    • 18:06

      Fiano: “Pagliarulo ha notizie errate, non abbiamo violato i patti”

      “Io non so che notizie abbiano riferito a Pagliarulo, ma evidentemente gli hanno riferito delle notizie sbagliate”. Così l’ex deputato Pd Emanuele Fiano replica al presidente nazionale dell’Anpi Gianfranco Pagliarulo, secondo cui la Brigata ebraica ha violato i patti con le forze delll’ordine in occasione del corteo di Milano per il 25 aprile. “La Brigata ebraica si è inserita nel corteo seguendo le istruzioni della polizia che ha deciso esattamente dove e quando doveva entrare, ma è stata fermata da qualche migliaio di persone che, siccome la Brigata ebraica ha un vessillo con la stella di Davide, hanno ritenuto, in nome di una loro versione della libertà, che queste persone non potessero sfilare. Punto. Non ci sono altre motivazioni”. Secondo Pagliarulo, la presenza delle bandiere non era prevista: “Il presidente dell’Anpi di Milano sapeva benissimo che c’erano queste bandiere. Non ha affatto detto di non portarle. Quindi le ragioni che sta adducendo Pagliarulo, non so perché, sono del tutto prive di fondamento. A Milano una minoranza estremista ha deciso di discriminare un’altra minoranza in rappresentanza di varie organizzazioni della comunità ebraica ed è un fatto vergognoso che l’Anpi dovrebbe condannare con tutta la forza possibile”.

    • 17:59

      Hallissey (+Europa): “Abrasione alla cornea dopo l’aggressione”

      “Hanno ravvisato un’abrasione alla cornea. Fortunatamente nulla di più grave”. Lo afferma Matteo Hallissey, presidente di +Europa, dopo la visita al pronto soccorso oftalmico a seguito dell’aggressione con lo spray al peperoncino subita durante il corteo per il 25 aprile a Roma. “Restiamo molto amareggiati per non aver potuto partecipare al corteo così come è accaduto ad altri attivisti e rappresentanti della comunità ucraina. In tutta Italia, tantissime persone che, coerentemente con i principi del 25 aprile, volevano sfilare all’interno del corteo, non hanno potuto perché gruppi di violenti non volevano la presenza della bandiera ucraina”.

    • 17:16

      Fiano (Pd): “Vergogna, noi espulsi da una minoranza”

      “Siamo stati espulsi dal corteo da una minoranza. Oggi le istituzioni non ci hanno permesso di manifestare ed è una vergogna. È una sensazione orribile essere espulsi da un corteo che dovrebbe celebrare la libertà”. Lo ha detto l’ex parlamentare del Pd Emanuele Fiano, presente con la Brigata ebraica al corteo del 25 aprile a Milano. Da via Senato il corteo, scortato dalle forze dell’ordine si sta dirigendo verso piazza Cavour e resta ancora da valutare se potrà recarsi in piazza Duomo, luogo di chiusura della manifestazione: un gruppo di contestatori continua a seguire la Brigata, urlando “Palestina libera dal fiume fino al mare”. 

    • 17:10

      Brigata ebraica, Quartapelle (Pd): “Chiederemo conto a Piantedosi”

      “Chiederemo conto al ministro Piantedosi. Credo sia gravissimo che la Questura, dopo gli ultimi anni e dopo quanto è successo oggi a Roma e Bologna, non abbia predisposto un sistema di sicurezza in grado di far sfilare le persone con i simboli ebraici in sicurezza. È una ferita per Milano e per gli antifascistì”. Lo ha detto la parlamentare del Pd Lia Quartapelle in merito all’uscita dello spezzone della Brigata ebraica al corteo del 25 aprile a Milano.

    • 17:05

      Brigata ebraica: “Cacciati dalla Polizia, ne parleremo”

      “Siamo stati cacciati dalla Polizia, è un fatto grave e ne parleremo”. Lo ha detto il direttore del Museo della Brigata ebraica Davide Romano, dopo che la Brigata è stata fatta uscire dal corteo del 25 aprile a Milano.