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Nyt: “Bin Salman pressa Trump perché continui la guerra all’Iran”. Nominato il successore di Larijani: è l’ex comandante Zolghadr

Israele ha colpito infrastrutture del gas nelle città iraniane di Isfahan e Khorramshahr, nonostante Trump avesse annunciato 5 giorni di tregua. Wall Street Journal: "Paesi del Golfo verso un coinvolgimento diretto nel conflitto". Premier Pakistan: "Pronti a ospitare i colloqui di pace"
Nyt: “Bin Salman pressa Trump perché continui la guerra all’Iran”. Nominato il successore di Larijani: è l’ex comandante Zolghadr
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Media Iran: “Ieri raid Usa-Israele contro infrastrutture energetiche”

L’Iran sostiene che attacchi statunitensi-israeliani avrebbero preso di mira ieri strutture legate al settore energetico nella provincia iraniana di Isfahan e nella città sud-occidentale di Khorramshahr “poche ore” dopo l’annuncio di Trump di rinviare per 5 giorni i raid sull’energia. Lo riportano i media iraniani, citati da Anadolu. A Isfahan, sono stati colpiti un edificio dell’amministrazione del gas naturale e una stazione di riduzione della pressione del gas, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Fars. A Khorramshahr, è stato preso di mira un gasdotto appartenente a una centrale elettrica. Non sono segnalati feriti.  

  • 14:42

    Media: “Iran teme che le trattative possano essere una trappola”

    L’Iran teme che le trattative per mettere fine al conflitto possano essere una trappola e puntare a uccidere MohammadBagher Ghalibaf, il presidente del parlamento iraniano. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali l’annuncio di Donald Trump di sospendere gli attacchi alle infrastrutture energetiche sia solo un tentativo di far calare i prezzi del petrolio prima di riprendere i raid.

  • 14:32

    Media: “Capo negoziatori Usa se colloqui pace proseguiranno”

    Il vicepresidente statunitense JD Vance potrebbe essere il capo negoziatore degli Stati Uniti, al posto di Steve Witkoff e Jared Kushner, qualora i colloqui di pace tra Washington e l’Iran dovessero andare avanti con la mediazione del Pakistan. Lo riferiscono al Guardian citando fonti diplomatiche, secondo cui Stati Uniti e Iran potrebbero incontrarsi a Islamabad già questa settimana. La capitale del Pakistan non è ancora stata ufficialmente confermata come sede di eventuali colloqui, sui quali nessuna delle due parti ha ancora dato il proprio consenso formale.

  • 14:31

    Nyt: “Bin Salman in pressing su Trump per continuare la guerra”

    Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman starebbe spingendo il presidente americano Donald Trump a proseguire la guerra contro l’Iran, definendola una “opportunità storica” per ridisegnare gli equilibri in Medio Oriente. Lo riferisce il New York Times, citando funzionari statunitensi informati sui colloqui tra i due leader, secondo cui Riad considera Teheran “una minaccia di lungo periodo che deve essere affrontata in modo risolutivo”, anche fino a un possibile rovesciamento del regime.

    Il principe saudita avrebbe esortato Washington a non fermarsi, sostenendo che un’offensiva incompiuta lascerebbe un Iran più aggressivo e pericoloso per i Paesi del Golfo, e si sarebbe espresso a favore di attacchi contro le infrastrutture energetiche del regime, al fine d’indebolirlo ulteriormente. Gli analisti citati dal quotidiano sottolineano però una differenza di approccio: mentre Israele potrebbe considerare un successo un Iran indebolito e paralizzato da tensioni interne, l’Arabia Saudita vede in un eventuale collasso dello Stato iraniano una minaccia diretta alla propria sicurezza.

    Riad ha tuttavia smentito ufficialmente questa ricostruzione, ribadendo di sostenere “una soluzione pacifica del conflitto” e sottolineando che la priorità resta “difendere il Paese dagli attacchi iraniani”.

  • 14:04

    Comando militare Iran: “Combatteremo fino alla vittoria completa”

    Un portavoce del comando militare supremo dell’Iran ha dichiarato che le forze armate combatteranno “fino alla vittoria completa”. Lo riporta Iran International. Il comandante del quartier generale centrale iraniano Abdolrahim Mousavi Abdollahi ha aggiunto che le forze armate restano pienamente impegnate nella difesa del Paese sotto la guida della nuova Guida Suprema Mojtaba Khamenei. “Trump ha compreso la realtà sul campo ed è rimasto intrappolato nel pantano della guerra dopo non essere riuscito a raggiungere i suoi obiettivi, e si è rivolto ai leader di alcuni paesi nel tentativo di uscire dal conflitto”, ha aggiunto. 

  • 13:56

    Francia: “Usa alleati ma sempre meno prevedibili”

    Il capo di stato maggiore delle Forze armate francesi, generale Fabien Mandon, ha criticato oggi il fatto che gli Stati Uniti siano “sempre meno prevedibili” e non abbiano avvertito gli alleati della decisione di entrare in guerra con l’Iran. “Le relazioni – ha detto Mandon aprendo il Forum di strategia e difesa di Parigi – restano molto forti, ma purtroppo, dopo un disimpegno dall’Afghanistan nel quale non ci fu alcuna concertazione, hanno deciso di intervenire in Medio Oriente senza avvertirci”. “Abbiamo agito subito, sorpresi da un alleato americano che resta un alleato, ma che è sempre meno prevedibile e che non si preoccupa di avvertirci quando decide di intraprendere operazioni militari”, ha aggiunto il generale, lamentando che “tutto questo ha un impatto sulla nostra sicurezza, ha un impatto sui nostri interessi”.  

  • 13:51

    Rubio parteciperà al G7 in Francia venerdì

    Il Segretario di Stato americano Marco Rubio incontrerà venerdì in Francia i suoi omologhi del G7 per discutere della guerra in Iran: lo ha annunciato il Dipartimento di Stato. Rubio, nel suo primo viaggio all’estero da quando gli Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’Iran il 28 febbraio, parteciperà ai colloqui dei ministri degli Esteri del G7 a Cernay-la-Ville, vicino a Versailles, alla periferia di Parigi. Rubio parlerà con i suoi omologhi della “guerra tra Russia e Ucraina, della situazione in Medio Oriente e delle minacce alla pace e alla stabilità in tutto il mondo”, ha detto il portavoce del Dipartimento Tommy Pigott. 

  • 12:22

    Idf conferma attacchi aerei a Isfahan

    L’esercito israeliano ha annunciato di aver condotto una serie di importanti raid aerei a Isfahan, nell’Iran centrale, nel 25esimo giorno della guerra contro la Repubblica islamica. “Le Forze di Difesa hanno appena completato una serie di attacchi su larga scala a Isfahan”, ha dichiarato l’esercito in un comunicato, aggiungendo di aver lanciato “una serie di attacchi su larga scala (…) in diverse regioni dell’Iran”. 

  • 11:57

    Nominato successore di Larijani, è Mohammad Bagher Zolghadr

    Mohammad Bagher Zolghadr, comandante militare in pensione del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, è stato nominato segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale iraniano, in sostituzione di Ali Larijani, ucciso la scorsa settimana in un attacco israeliano: lo riferiscono i media iraniani.  Zolqadr in passato ha ricoperto posizioni di alto livello nel settore della sicurezza. Era a capo del quartier generale elettorale della fazione politica intransigente, il Fronte Popolare delle Forze Rivoluzionarie Islamiche. Dal 2022, ha ricoperto la carica di segretario del Consiglio per il discernimento dell’opportunità del governo iraniano, un’assemblea che risolve le divergenze tra il parlamento e il Consiglio dei Guardiani, composto da religiosi e giuristi sciiti che hanno il potere di veto sulle leggi.  

  • 11:18

    Missile iraniano con 100 chili di esplosivo colpisce Tel Aviv

    Un missile iraniano che, secondo la polizia, trasportava una testata con circa 100 kg di esplosivo è caduto tra due edifici a Tel Aviv, distruggendo la facciata di un palazzo. Non si sono registrati feriti. Lo riportano i media israeliani mostrando le foto. Il comandante del Fronte Interno di Tel Aviv ha dichiarato che l’attacco ha causato gravi danni a tre edifici, ora in fase di valutazione per un possibile crollo. “I rifugi sono rimasti intatti”, ha affermato, aggiungendo che le persone all’interno sono rimaste illese. Il comandante della polizia di Tel Aviv Nord ha dichiarato che le ricerche sono in corso e che finora nessuno ha avuto bisogno di essere evacuato in ospedale. I detriti hanno mandato in frantumi il finestrino di un’auto parcheggiata nelle vicinanze.  

  • 11:15

    Mosca: “Azioni di Israele e Usa contro l’Iran rappresentano un’

    Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha dichiarato che la dura aggressione militare di Stati Uniti e Israele contro l’Iran minaccia di destabilizzare il commercio mondiale e la sicurezza energetica globale. “La situazione minaccia di destabilizzare non solo la regione del Golfo Persico, cosa che è già accaduta, e non solo l’intero Medio Oriente, cosa che sta già accadendo, ma anche il commercio globale, la sicurezza energetica globale e i trasporti e le comunicazioni commerciali internazionali”, ha osservato il ministro russo citato dall’agenzia Tass. 

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