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“Gli Usa hanno inviato all’Iran il piano di pace in 15 punti”, possibile vertice di pace già giovedì in Pakistan

I media americani pubblicano i punti. Il presidente del Parlamento iraniano in Pakistan con il benestare di Israele e Usa. Teheran permette il passaggio delle navi di "paesi non ostili" nello stretto di Hormuz. Missili iraniani con ordigni a grappolo hanno bucato l’Iron Dome. Nominato il successore di Larijani: è l'ex comandante Zolghadr
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Gli Stati Uniti hanno inviato all’Iran un piano in 15 punti per mettere fine alla guerra

Gli Stati Uniti hanno inviato all’Iran un piano in 15 punti per mettere fine alla guerra. Lo riporta il New York Times sottolineando che il piano è stato trasmesso tramite il Pakistan. Non è chiaro quanto sia stato condiviso fra i funzionari iraniani, né se l’Iran è propenso o meno ad accettarlo come base per i negoziati. Secondo il New York Times non è chiaro neanche se Israele abbia condiviso la proposta. 

Momenti chiave

    • 21:08

      Trump: “Guerra è già vinta. Solo le fake news vogliono farla apparire ancora in corso”

      “Questa guerra è già vinta. Solo le ‘fake news’ vogliono farla apparire ancora in corso”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

    • 21:07

      Anche Vance e Rubio coinvolti nei negoziati con l’Iran

      Anche il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio sono coinvolti nei negoziati con l’Iran. Lo ha detto Donald Trump, parlando nello Studio Ovale. “Siamo attualmente in fase di negoziati. Se ne stanno occupando loro, insieme a Marco, a JD e a diverse altre persone”, ha detto il presidente ai giornalisti. lic

    • 21:06

      Una nave di proprietà cinese ha attraversato lo Stretto di Hormuz

      Secondo i dati del transponder di localizzazione, una nave di proprietà cinese ha attraversato il corridoio a pagamento nello Stretto di Hormuz tra le isole di Larak e Qeshm, istituito dall’Iran all’inizio di questo mese. Secondo il sito di notizie finanziarie cinese Caixin, la nave battente bandiera panamense Newvoyager è la prima nave portacontainer di proprietà cinese ad aver attraversato il corridoio. La nave, di proprietà di una compagnia di navigazione della provincia cinese di Anhui, ha trasmesso via radio la propria dicitura ‘Armatore cinese’ durante la traversata avvenuta ieri. I dati mostrano che la nave è salpata dalle acque iraniane domenica e ha lasciato lo stretto nella giornata di ieri. 

    • 21:06

      Il tasso di approvazione di Donald Trump è sceso in una settimana al 36%

      Il tasso di approvazione di Donald Trump è sceso in una settimana al livello più basso da quando è ritornato alla Casa Bianca, principalmente a causa dell’ impennata dei prezzi della benzina e da una diffusa disapprovazione per la guerra contro l’Iran. È quanto emerge da un sondaggio Reuters/Ipsos condotto in quattro giorni e conclusosi ieri. L’inchiesta ha rilevato che solo il 36% degli americani approva l’operato di Trump, in calo rispetto al 40% registrato dallo stesso sondaggio la settimana prima. Bocciato anche sulla gestione economica, approvata solo dal 29%, un dato peggiore di quello di Joe Biden. 

    • 21:05

      Il presidente del Parlamento iraniano in Pakistan con il benestare di Israele e Usa

      Secondo quanto riportato dai media pakistani, il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf è volato da Teheran a Islamabad con il benestare eccezionale delle autorità statunitensi che di quelle israeliane. Questo insolito coordinamento si inserisce in un contesto di intenso conflitto regionale e segnala un potenziale passaggio verso una diplomazia segreta ad alto livello, scrivono i giornali e i social pakistani. La rotta del volo attraverso uno spazio aereo conteso o monitorato richiede un notevole lavoro di coordinamento, soprattutto alla luce delle operazioni “True Promise-4” e dei continui attacchi aerei segnalati nella regione. Il fatto che un funzionario iraniano di così alto rango abbia potuto viaggiare in sicurezza indica che nazioni mediatrici come il Pakistan, la Turchia e l’Egitto stanno riuscendo a facilitare una “finestra diplomatica”.

    • 20:22

      Sette feriti nel sobborgo Bnei Brak di Tel Aviv

      Nell’ultimo attacco iraniano contro il centro di Israele, detriti e schegge di missili sono caduti nel sobborgo Bnei Brak di Tel Aviv, ferendo in modo non grave sette persone tra cui un neonato e un bambino di 7 anni, come riferiscono i soccorritori. Si registrano danni anche a Petah Tikva, a est di Tel Aviv. 

    • 20:17

      L’Iraq ha concesso agli ex gruppi paramilitari il diritto di rispondere e difendersi da “attacchi militari”

      L’Iraq ha concesso agli ex gruppi paramilitari il diritto di rispondere e difendersi da “attacchi militari” condotti da droni o aerei che prendono di mira le loro basi, secondo quanto riportato in un comunicato stampa diffuso stasera dall’ufficio del primo ministro. La decisione è giunta dopo un attacco aereo mortale che ha ucciso 15 combattenti delle Forze di Mobilitazione Popolare (Pmf), parte di una coalizione di gruppi armati, tra cui fazioni filo-iraniane, integrata nelle forze armate regolari irachene. Le Pmf hanno attribuito l’attacco agli Stati Uniti. Alla coalizione è stato concesso il diritto di “affrontare e rispondere ad attacchi militari condotti da aerei e droni militari che prendono di mira i quartier generali… utilizzando i mezzi disponibili, in conformità con il diritto di risposta e di autodifesa”. 

    • 20:11

      I 3.000 soldati che il Pentagono intende inviare in Medio Oriente sono i paracadutisti

      I 3.000 soldati che il Pentagono intende inviare in Medio Oriente sono i paracadutisti dell’82ma divisione. Lo riportano i media americani. L’ordine di dispiegamento dovrebbe essere firmato a ore.

    • 20:05

      Trump: “Sorvoliamo liberamente Teheran. Possiamo fare tutto ciò che vogliamo”

      Gli Usa stanno “sorvolando liberamente Teheran. Possiamo fare tutto ciò che vogliamo”. Il presidente americano Donald Trump, parlando nello Studio Ovale, ha rivelato che gli Stati Uniti erano pronti a distruggere una delle più grandi centrali elettriche dell’Iran, pari a “un colpo nel punto giusto”, ma si sono astenuti a causa dei negoziati in corso.

    • 20:03

      Trump elogia i paesi del Golfo e continua a chiedere maggiore coinvolgimento della Nato

      Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è tornato a sollecitare un maggiore coinvolgimento della Nato nella guerra contro l’Iran, elogiando invece il ruolo finora svolto dai Paesi del Golfo. “Sì, un po’. Ma più di questo, la Nato. Penso che i nostri alleati del Golfo si siano comportati molto bene”, ha risposto alla domanda se intendesse incoraggiare i Paesi del Golfo a partecipare maggiormente alle operazioni contro l’Iran.

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