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“Gli Usa hanno inviato all’Iran il piano di pace in 15 punti”, possibile vertice di pace già giovedì in Pakistan

I media americani pubblicano i punti. Il presidente del Parlamento iraniano in Pakistan con il benestare di Israele e Usa. Teheran permette il passaggio delle navi di "paesi non ostili" nello stretto di Hormuz. Missili iraniani con ordigni a grappolo hanno bucato l’Iron Dome. Nominato il successore di Larijani: è l'ex comandante Zolghadr
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Gli Stati Uniti hanno inviato all’Iran un piano in 15 punti per mettere fine alla guerra

Gli Stati Uniti hanno inviato all’Iran un piano in 15 punti per mettere fine alla guerra. Lo riporta il New York Times sottolineando che il piano è stato trasmesso tramite il Pakistan. Non è chiaro quanto sia stato condiviso fra i funzionari iraniani, né se l’Iran è propenso o meno ad accettarlo come base per i negoziati. Secondo il New York Times non è chiaro neanche se Israele abbia condiviso la proposta. 

Momenti chiave

    • 17:03

      Times: “Gb valuta invio di una nave per bonificare dalle mine lo Stretto di Hormuz”

      Il Regno Unito sta valutando l’invio di una nave nello Stretto di Hormuz per contrastare la minaccia delle mine navali da parte dell’Iran. Lo riferiscono funzionari della Difesa britannica al Times, secondo cui il piano prevede l’impiego di una unità militare della Royal Navy o di un’imbarcazione commerciale noleggiata da utilizzare per il trasporto di droni progettati per la ricerca e la distruzione degli ordigni. L’operazione si inserirebbe in una missione multinazionale con la partecipazione di Francia, Usa e altri Paesi imprecisati.

    • 16:28

      Pezeshkian: “Assistiamo al risveglio di molti popoli contro Usa e Israele”

      “Oggi assistiamo al risveglio dei popoli di molti Paesi del mondo. I popoli di Pakistan, Turchia, Iraq, Libano, Egitto e dei Paesi arabi manifestano ad alta voce il loro rifiuto verso gli Stati Uniti, Israele e i loro crimini“: così su X il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian. “I cuori delle persone libere del mondo non sono con i sionisti. La stabilità nella regione è possibile attraverso la cooperazione e il rispetto della volontà dei popoli”, ha aggiunto.

    • 16:21

      Cnn: “Iran disposta ad ascoltare se c’è un piano sostenibile”

      Fra gli Stati Uniti e l’Iran ci sono stati dei “contatti” e Teheran è disposta ad ascoltare proposte “sostenibili” per mettere fine alla guerra. Lo afferma Cnn citando una fonte iraniana, secondo la quale ad avviare i contatti è stata Washington. “Sono stati ricevuti messaggi tramite intermediari per sondare la possibilità di raggiungere un accordo per mettere fine alla guerra“, spiega la fonte a Cnn mettendo in evidenza che l’Iran non chiede incontri o colloqui ma è disposto ad ascoltare qualora ci fosse un piano sostenibile. Qualsiasi proposta, ha aggiunto, deve includere la revoca tutte le sanzioni imposte all’Iran.

    • 16:06

      Idf uccide un 15enne in un raid nel sud del Libano

      Un adolescente è stato ucciso e una persona è rimasta ferita durante un’operazione israeliana nel sud del Libano. Lo ha reso noto il ministero della Salute libanese. L’agenzia di stampa nazionale israeliana, che cita il Centro operativo per le emergenze sanitarie, ha dichiarato che le forze israeliane sono entrate all’alba nella città di Halta, nel distretto di Hasbaya, e hanno rapito un residente. Secondo il comunicato, l’operazione è stata condotta sotto un intenso fuoco nemico, provocando la morte di un ragazzo di 15 anni e il ferimento di un’altra persona.

    • 15:55

      Bloomberg: “Iran ha iniziato a chiedere pagamento di pedaggio in stretto Hormuz”

      L’Iran ha iniziato ad applicare tariffe di transito ad alcune navi commerciali che attraversano lo Stretto di Hormuz, istituendo di fatto un pedaggio informale sul passaggio. Lo riporta l’agenzia Bloomberg, sottolineando che i pagamenti richiesti possono raggiungere i 2 milioni di dollari per viaggio e sono imposti ad hoc. Alcune navi hanno già provveduto al versamento, che mostra la crescente influenza dell’Iran sullo Stretto.

    • 15:46

      Teheram: “Attaccati aerei in fase di rifornimento in aeroporto in Israele”

      L’esercito iraniano afferma di aver condotto attacchi con droni contro infrastrutture presso l’aeroporto Ben Gurion di Israele e nell’area di Haifa. Al Jazeera riferisce che l’esercito ha affermato di aver attaccato aerei in fase di rifornimento all’aeroporto fin dalle prime ore del mattino utilizzando droni, e ha aggiunto di aver preso di mira anche siti industriali militari e aerospaziali vicino all’aeroporto, nonché ad Haifa.

    • 15:34

      Il Libano dichiara l’ambasciatore di Teheran persona non grata

      Il ministero degli Affari Esteri libanese ha convocato l’incaricato d’affari iraniano a Beirut, Toufic Samadi Khoshkhou, per informarlo che il Libano ha revocato l’accreditamento al neonominato ambasciatore iraniano, Mohammad Reza Shibani. Dichiarato persona non grata, il diplomatico dovrà lasciare il Paese entro e non oltre domenica prossima, 29 marzo 2026, secondo quanto confermato dal ministero a L’Orient-Le Jour.

    • 15:24

      Media: “L’Iran chiederà significative concessioni agli Usa in caso di negoziati”

      La posizione negoziale dell’Iran si è irrigidita nettamente dall’inizio della guerra, con le Guardie Rivoluzionarie che esercitano una crescente influenza sul processo decisionale, e chiederà significative concessioni agli Stati Uniti se gli sforzi di mediazione porteranno a negoziati seri: lo rivelano a Reuters tre fonti di alto livello a Teheran, come riporta sul suo portale.

      In qualsiasi colloquio con gli Stati Uniti, l’Iran non chiederebbe solo la fine della guerra, ma anche concessioni che probabilmente rappresentano delle linee rosse per il presidente americano Donald Trump: garanzie contro future azioni militari, risarcimenti per le perdite subite in tempo di guerra e il controllo formale dello Stretto di Hormuz, hanno affermato le fonti.

      L’Iran si rifiuterebbe inoltre di negoziare qualsiasi limitazione al suo programma di missili balistici, hanno affermato le fonti, una questione che era stata una linea rossa per Teheran durante i colloqui in corso quando Stati Uniti e Israele hanno lanciato il loro attacco il mese scorso.

    • 15:21

      Bahrein: “Soldato degli Emirati Arabi Uniti ucciso in attacco a Teheran”

      Il ministero della Difesa del Bahrein ha affermato che un soldato emiratino è stato ucciso nel Paese in un attacco iraniano. L’uomo è stato ucciso mentre rispondeva agli attacchi iraniani insieme alle forze bahreinite. Secondo quanto riferito, diversi membri delle forze bahreinite ed emiratine sarebbero rimasti feriti.

    • 15:20

      QatarEnergy dichiara la “forza maggiore” sui contratti a lungo termine di gnl anche per l’Italia

      Dopo gli attacchi missilistici dell’Iran, QatarEnergy dichiara la forza maggiore su alcuni dei contratti a lungo termine per la fornitura di gas naturale liquefatto ad Italia, Belgio, Corea del Sud e Cina. La mossa era stata anticipata come possibilità qualche giorno fa dal ceo del gruppo, Saad al-Kaabi.

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