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Nyt: “Bin Salman pressa Trump perché continui la guerra all’Iran”. Nominato il successore di Larijani: è l’ex comandante Zolghadr

Wsj: “Il Pentagono vuole schierare altri tremila soldati”. Israele ha colpito infrastrutture del gas nelle città iraniane di Isfahan e Khorramshahr, nonostante Trump avesse annunciato 5 giorni di tregua
Nyt: “Bin Salman pressa Trump perché continui la guerra all’Iran”. Nominato il successore di Larijani: è l’ex comandante Zolghadr
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Media Iran: “Ieri raid Usa-Israele contro infrastrutture energetiche”

L’Iran sostiene che attacchi statunitensi-israeliani avrebbero preso di mira ieri strutture legate al settore energetico nella provincia iraniana di Isfahan e nella città sud-occidentale di Khorramshahr “poche ore” dopo l’annuncio di Trump di rinviare per 5 giorni i raid sull’energia. Lo riportano i media iraniani, citati da Anadolu. A Isfahan, sono stati colpiti un edificio dell’amministrazione del gas naturale e una stazione di riduzione della pressione del gas, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Fars. A Khorramshahr, è stato preso di mira un gasdotto appartenente a una centrale elettrica. Non sono segnalati feriti.  

Momenti chiave

    • 21:05

      Il presidente del Parlamento iraniano in Pakistan con il benestare di Israele e Usa

      Secondo quanto riportato dai media pakistani, il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf è volato da Teheran a Islamabad con il benestare eccezionale delle autorità statunitensi che di quelle israeliane. Questo insolito coordinamento si inserisce in un contesto di intenso conflitto regionale e segnala un potenziale passaggio verso una diplomazia segreta ad alto livello, scrivono i giornali e i social pakistani. La rotta del volo attraverso uno spazio aereo conteso o monitorato richiede un notevole lavoro di coordinamento, soprattutto alla luce delle operazioni “True Promise-4” e dei continui attacchi aerei segnalati nella regione. Il fatto che un funzionario iraniano di così alto rango abbia potuto viaggiare in sicurezza indica che nazioni mediatrici come il Pakistan, la Turchia e l’Egitto stanno riuscendo a facilitare una “finestra diplomatica”.

    • 20:22

      Sette feriti nel sobborgo Bnei Brak di Tel Aviv

      Nell’ultimo attacco iraniano contro il centro di Israele, detriti e schegge di missili sono caduti nel sobborgo Bnei Brak di Tel Aviv, ferendo in modo non grave sette persone tra cui un neonato e un bambino di 7 anni, come riferiscono i soccorritori. Si registrano danni anche a Petah Tikva, a est di Tel Aviv. 

    • 20:17

      L’Iraq ha concesso agli ex gruppi paramilitari il diritto di rispondere e difendersi da “attacchi militari”

      L’Iraq ha concesso agli ex gruppi paramilitari il diritto di rispondere e difendersi da “attacchi militari” condotti da droni o aerei che prendono di mira le loro basi, secondo quanto riportato in un comunicato stampa diffuso stasera dall’ufficio del primo ministro. La decisione è giunta dopo un attacco aereo mortale che ha ucciso 15 combattenti delle Forze di Mobilitazione Popolare (Pmf), parte di una coalizione di gruppi armati, tra cui fazioni filo-iraniane, integrata nelle forze armate regolari irachene. Le Pmf hanno attribuito l’attacco agli Stati Uniti. Alla coalizione è stato concesso il diritto di “affrontare e rispondere ad attacchi militari condotti da aerei e droni militari che prendono di mira i quartier generali… utilizzando i mezzi disponibili, in conformità con il diritto di risposta e di autodifesa”. 

    • 20:11

      I 3.000 soldati che il Pentagono intende inviare in Medio Oriente sono i paracadutisti

      I 3.000 soldati che il Pentagono intende inviare in Medio Oriente sono i paracadutisti dell’82ma divisione. Lo riportano i media americani. L’ordine di dispiegamento dovrebbe essere firmato a ore.

    • 20:05

      Trump: “Sorvoliamo liberamente Teheran. Possiamo fare tutto ciò che vogliamo”

      Gli Usa stanno “sorvolando liberamente Teheran. Possiamo fare tutto ciò che vogliamo”. Il presidente americano Donald Trump, parlando nello Studio Ovale, ha rivelato che gli Stati Uniti erano pronti a distruggere una delle più grandi centrali elettriche dell’Iran, pari a “un colpo nel punto giusto”, ma si sono astenuti a causa dei negoziati in corso.

    • 20:03

      Trump elogia i paesi del Golfo e continua a chiedere maggiore coinvolgimento della Nato

      Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è tornato a sollecitare un maggiore coinvolgimento della Nato nella guerra contro l’Iran, elogiando invece il ruolo finora svolto dai Paesi del Golfo. “Sì, un po’. Ma più di questo, la Nato. Penso che i nostri alleati del Golfo si siano comportati molto bene”, ha risposto alla domanda se intendesse incoraggiare i Paesi del Golfo a partecipare maggiormente alle operazioni contro l’Iran.

    • 19:56

      Il petrolio chiude in netto rialzo a New York

      Il petrolio chiude in netto rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 4,79% a 92,35 dollari al barile.

       

    • 19:53

      Trump: “L’Iran ci ha fatto un grande regalo sul petrolio e il gas”

      “L’Iran ci ha fatto un grande regalo sul petrolio e il gas”. Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca sottolineando che Teheran vuole fare “disperatamente” un accordo. 

    • 19:48

      Trump: “Abbiamo vinto la guerra”

      “Sapete, non mi piace dirlo, ma abbiamo vinto. La guerra è stata vinta. Chi sostiene il contrario fa parte delle fake news“. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, parlando alla Casa Bianca.

    • 19:43

      Trump: “C’è stato cambio regime in Iran ma non mi fido di nessuno”

      “Abbiamo ucciso tutti i leader dell’Iran, ora c’è un nuovo gruppo. C’è stato un cambio di regime“. Lo ha detto Donald Trump a un evento alla Casa Bianca precisando di “non fidarsi” neanche dei nuovi leader. “Non mi fido di nessuno”, ha sottolineato.

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