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Trump: “Abbiamo un accordo in 15 punti con l’Iran”. Teheran smentisce: “Fake news per manipolare mercati”

Il capo della Casa Bianca rinvia "per 5 giorni attacchi a centrali e infrastrutture" iraniane. Media: "Colloquio tra Vance e Netanyahu, discusse basi accordo"
Trump: “Abbiamo un accordo in 15 punti con l’Iran”. Teheran smentisce: “Fake news per manipolare mercati”
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Ghalibaf: “No negoziati con Usa, fake news per manipolare mercati”

L’Iran “non ha condotto negoziati con gli Stati Uniti“, ha assicurato il presidente del Parlamento di Teheran, Mohammed Bagher Ghalibaf, che in un post su X ha bollato come false le parole di Donald Trump sui colloqui in corso tra le parti. Secondo Ghalibaf, indicato da Israele come l’uomo del dialogo con Washington, queste “fake news vengono utilizzate per manipolare i mercati finanziari e petroliferi e per uscire dal pantano in cui sono intrappolati Stati Uniti e Israele”. Ghalibaf ha quindi sottolineato che “il popolo iraniano esige una punizione completa e severa per gli aggressori”, aggiungendo che “tutti i funzionari iraniani sostengono fermamente la loro Guida Suprema e il loro popolo fino al raggiungimento di questo obiettivo”.

Momenti chiave

    • 14:51

      Axios: “Egitto, Pakistan e Turchia mediano tra Usa e Iran”

      Egitto, Pakistan e Turchia sono fra i paesi che stanno aiutando nello scambio di messaggi fra Stati Uniti e Iran. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali i tre paesi hanno avuto colloqui separati con Steve Witkoff e il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi.

    • 14:50

      Trump: “Colloqui anche ieri sera, non capisco i media iraniani”

      L’Iran vuole un accordo e un’intesa potrebbe esserci in cinque giorni o meno. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Fox, sottolineando di non sapere esattamente a cosa di riferiscono i media iraniani che hanno smentito trattative con gli Stati Uniti. I colloqui più recente, ha riferito, si sono avuti ieri sera fra Steve Witkoff e Jared Kushner con le loro controparti.

    • 14:50

      Media Israele: “Usa e Iran lavorano a un’intesa per riaprire Hormuz”

      Un possibile quadro d’accordo in discussione tra Usa e Iran prevede che l’Iran consenta la riapertura dello Stretto di Hormuz, con gli Stati Uniti che si asterrebbero dall’attaccare le centrali elettriche iraniane. Un cessate il fuoco più ampio verrebbe perseguito in una seconda fase. Lo scrive il media israeliano Ynet, che cita funzionari israeliani per cui sono in corso intensi contatti tra Washington e Teheran, sia diretti che attraverso Qatar e Turchia, per un’intesa. Secondo queste fonti Israele non è rimasto sorpreso dall’annuncio di Trump di “colloqui produttivi” con l’Iran. L’Iran ha smentito che si siano svolti negoziati.

    • 14:49

      Axios: “Colloqui indiretti tra Witkoff e Araghchi”

      Sono in corso colloqui indiretti tra l’inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, ed il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. Lo ha riferito il sito d’informazione Axios, dopo l’annuncio del presidente Donald Trump, che ha parlato di colloqui “molto positivi e produttivi” con l’Iran nelle ultime 48 ore. Una fonte americana citata da Axios ha dichiarato che Turchia, Egitto e Pakistan hanno trasmesso messaggi tra Stati Uniti e Iran negli ultimi due giorni. La fonte ha aggiunto che i ministri degli Esteri dei tre Paesi islamici hanno avuto colloqui separati con Witkoff e Araghchi. “La mediazione è in corso e sta facendo progressi. La discussione verte sulla fine della guerra e sulla soluzione di tutte le questioni in sospeso. Speriamo di avere presto delle risposte”, ha dichiarato una fonte a conoscenza dei dettagli.

    • 14:49

      Cnn: “Qatar non coinvolto nei tentativi di mediazione Iran-Usa”

      Il Qatar non è coinvolto in alcun tentativo di mediazione tra Teheran e Washington. Lo dichiara un diplomatico qatariota alla Cnn. “Attualmente siamo concentrati sulla difesa del nostro Paese e sulla gestione della situazione successiva agli attacchi iraniani contro gli impianti del gas del Qatar”, ha affermato il diplomatico.

    • 14:44

      Trump: “C’è un cambio di regime a Teheran”

      Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha commentato con il giornalista della Cnbc, Joe Kernen, il suo post su Truth Social in cui ha annunciato colloqui “molto positivi” con le auturità iraniane nelle ultime 48 ore, aprendo uno spiragio per una possibile soluzione diplomatica alla crisi. Lo stesso Kernen, in diretta tv, ha precisato che Trump – durante una breve telefonata – ha definito “molto intenso” il dialogo avuto dall’Amministrazione Usa con Teheran, spiegando di essere “fiducioso” sul fatto che si possa raggiungere un “risultato concreto” con la Repubblica islamica. Sempre secondo Kernen, Trump ha inoltre ribadito che quanto sta accadendo in Iran può essere ritenuto come “un cambio di regime” dal momento che diversi esponenti iraniani sono stati uccisi e sostituiti.

    • 14:43

      Nuovi raid nel cuore di Teheran

      Le forze israeliane (Idf) confermano nuove operazioni nella capitale iraniana Teheran. Su Telegram, dopo il post su Truth di Donald Trump, comunicano che stanno “attualmente effettuando” raid “contro obiettivi del regime terroristico iraniano nel cuore di Teheran”.

    • 13:45

      Iran nomina nuovo ministro dell’intelligence ma non diffonde il nome

      Un ministro dell’intelligence ad interim è stato nominato dopo l’assassinio del ministro dell’intelligence Esmail Khatib, ha dichiarato ieri un addetto stampa del presidente Masoud Pezeshkian. Lo scrive Iran International, il media d’opposizione basato a Londra. Mehdi Tabatabaei, vice responsabile della comunicazione e dell’informazione presso l’ufficio di Pezeshkian, ha affermato che il decreto di nomina è stato emesso dal presidente e trasmesso alle autorità competenti, aggiungendo che il nome del ministro ad interim sarà annunciato “a tempo debito“.

    • 13:44

      Trump insiste (nonostante le smentite): “Fiducia, c’è un cambio di regime a Teheran”

      Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha commentato con il giornalista della Cnbc, Joe Kernen, il suo post su Truth Social in cui ha annunciato colloqui “molto positivi” con le auturità iraniane nelle ultime 48 ore, aprendo uno spiragio per una possibile soluzione diplomatica alla crisi. Lo stesso Kernen, in diretta tv, ha precisato che Trump – durante una breve telefonata – ha definito “molto intenso” il dialogo avuto dall’Amministrazione Usa con Teheran, spiegando di essere “fiducioso” sul fatto che si possa raggiungere un “risultato concreto” con la Repubblica islamica. Sempre secondo Kernen, Trump ha inoltre ribadito che quanto sta accadendo in Iran può essere ritenuto come “un cambio di regime” dal momento che diversi esponenti iraniani sono stati uccisi e sostituiti.

    • 13:28

      Iran: “Parole di Trump per ridurre i prezzi dell’energia”

      L’Iran nega che ci siano colloqui con gli Stati Uniti, come sostenuto da Donald Trump. Lo chiarisce il ministero degli Esteri citato dall’agenzia di stampa Mehr, che poi aggiunge: “Le dichiarazioni del presidente americano si inseriscono nel quadro degli sforzi volti a ridurre i prezzi dell’energia e a guadagnare tempo per attuare i suoi piani militari”.

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