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Trump: “Usa rinviano gli attacchi, colloqui molto produttivi”. Media: “Mojtaba Khamenei ferito, non risponde ai messaggi”

Il capo della Casa Bianca rinvia "per 5 giorni attacchi a centrali e infrastrutture" iraniane. Danneggiato l'ospedale ad Ahvaz a Teheran. Missili iraniani intercettati da Israele. Agenzia dell'energia: "La guerra è una gravissima minaccia all'economia globale"
Trump: “Usa rinviano gli attacchi, colloqui molto produttivi”. Media: “Mojtaba Khamenei ferito, non risponde ai messaggi”
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Trump: “Usa rinviano gli attacchi, colloqui molto buoni”

Gli Stati Uniti rinviano gli attacchi all’Iran dopo colloqui “molto buoni e produttivi degli ultimi due giorni”. Lo afferma Donald Trump su Truth. Il presidente ha dichiarato di aver dato istruzioni all’esercito statunitense di rinviare “tutti gli attacchi militari contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iraniane” in seguito a due giorni di “conversazioni molto positive e produttive” con l’Iran su “una completa e totale risoluzione delle nostre ostilità nel Medio Oriente“. Il presidente degli Stati Uniti ha affermato che la pausa durerà cinque giorni ed è subordinata al “successo degli incontri e delle discussioni in corso”

  • 13:11

    Ue: “Gli approvvigionamenti energetici europei non sono a rischio”

    La Commissione europea si dice “preoccupata” per l’escalation delle tensioni in Medio Oriente e per le ripercussioni sui mercati energetici globali, ma assicura che la sicurezza degli approvvigionamenti dell’Ue “non è attualmente a rischio”. Lo ha detto una portavoce interpellata sull’impatto della crisi, alla luce delle minacce del presidente Usa Donald Trump contro le infrastrutture energetiche iraniane e delle possibili ritorsioni di Teheran contro i Paesi del Golfo. “Siamo preoccupati per la situazione globale e per l’incertezza nei mercati internazionali, ma, per ribadirlo ancora una volta, la sicurezza dell’approvvigionamento energetico dell’Europa non è attualmente a rischio”, ha affermato. “La sicurezza dell’approvvigionamento in Europa non è attualmente a rischio”, ha insistito la Commissione. Bruxelles ha quindi evidenziato di essere “preparata sulla scia della crisi energetica del 2022”, aggiungendo che “siamo preparati perché questa preparazione si basa su una cooperazione che abbiamo rafforzato e intensificato in modo significativo nel 2022”. La Commissione ha inoltre rimarcato che “abbiamo diversificato le nostre dipendenze in termini di importazioni di combustibili fossili”, osservando che “la situazione attuale non può essere paragonata a quella del 2022”.

  • 12:55

    Cina: “Rischio caos totale”

    Il “caos”. Questo si rischia in Medio Oriente, secondo la Cina, mentre proseguono, dal 28 febbraio, le operazioni di Usa e Israele contro l’Iran e la ‘rispostàdi Teheran ai raid. “Continua a dilagare il conflitto in Medio Oriente – ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Lin Jian, in dichiarazioni ai giornalisti prima del post di Donald Trump su Truth – Se il conflitto continuerà ad allargarsi e la situazione peggiorerà ancora una volta, la regione intera sprofonderà nel caos”. “L’uso della forza porterà solo a un circolo vizioso”, ha aggiunto, ribadendo l’”appello” allle “parti in conflitto” a “porre immediatamente fine alle operazioni militari, a tornare al dialogo e ai negoziati, a evitare che continui questa guerra che non avrebbe mai dovuto iniziare”.

  • 12:21

    Usa: “Rinviati per 5 giorni attacchi a centrali e infrastrutture”

    Donald Trump annuncia il rinvio dell’ultimatum contro l’Iran, dopo colloqui “produttivi” avuti negli ultimi due giorni. “Basandomi sul tenore e il tono di queste conversazioni approfondite, dettagliate e costruttive, che continueranno per tutta la settimana – scrive in un post su Truth social – ho dato istruzioni al dipartimento per la Guerra di rinviare ogni attacco militare contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iraniane per un periodo di cinque giorni, subordinatamente al successo degli incontri e delle discussioni in corso”.

  • 12:19

    Trump: “Usa rinviano gli attacchi, colloqui molto buoni”

    Gli Stati Uniti rinviano gli attacchi all’Iran dopo colloqui “molto buoni e produttivi degli ultimi due giorni”. Lo afferma Donald Trump su Truth. Il presidente ha dichiarato di aver dato istruzioni all’esercito statunitense di rinviare “tutti gli attacchi militari contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iraniane” in seguito a due giorni di “conversazioni molto positive e produttive” con l’Iran su “una completa e totale risoluzione delle nostre ostilità nel Medio Oriente“. Il presidente degli Stati Uniti ha affermato che la pausa durerà cinque giorni ed è subordinata al “successo degli incontri e delle discussioni in corso”

  • 11:51

    Iran: “Il nemico sappia che ci saranno nuove sorprese, non ci arrenderemo”

    Teheran minaccia nuove sorprese. In attesa che scada l’ultimatum per la riapertua dello stretto di Hormuz lanciato da Donald Trump, Abdullah Haj-Sadeghi, rappresentante della guida suprema nel corpo dei Guardiani della rivoluzione, avverte: “Il nemico deve sapere che nuove sorprese sono in arrivo”. L’Iran non si arrenderà mai, ha riferito l’agenzia di stampa Tasnim, citando Haj-Sadeghi: “Siamo cresciuti in una scuola di pensiero che considera la resa un’umiliazione”.

  • 11:37

    Usa avvertono gli americani in tutto il mondo: “Iran e alleati potrebbero colpirvi”

    Il Dipartimento di Stato americano ha emesso un “avviso a livello mondiale” rivolto ai cittadini statunitensi residenti fuori dagli Stati Uniti, specialmente nel Medio Oriente, per invitarli ad adottare misure precauzionali nel contesto della guerra in corso con l’Iran. “I gruppi che sostengono l’Iran potrebbero prendere di mira altri interessi statunitensi all’estero o luoghi associati agli Stati Uniti e/o a cittadini americani in tutto il mondo”. 

  • 11:32

    Cremlino: “Gli attacchi ai siti nucleari Usa avrebbero conseguenze irreparabili”

    Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha affermato che la Russia ritiene che eventuali attacchi contro infrastrutture nucleari iraniane potrebbero avere conseguenze irreparabili. “Consideriamo gli attacchi contro impianti nucleari potenzialmente estremamente pericolosi e in grado di provocare conseguenze irreparabili. Per questo motivo, la parte russa, assumendo una posizione di grande responsabilità su questo tema, ha ripetutamente espresso le proprie preoccupazioni”, ha affermato il portavoce del Cremlino, citato da Tass

  • 11:30

    Mitsotakis: “Misure da 300 milioni per fronteggiare l’aumento dei costi dell’energia”

    Il primo ministro ellenico, Kyriakos Mitsotakis, ha annunciato un pacchetto di misure che prevede tra l’altro sussidi sui carburanti, per un importo complessivo di 300 milioni di euro, al fine di proteggere i consumatori e gli agricoltori dall’aumento dei prezzi dell’energia causato dal conflitto in Iran. Le misure entreranno in vigore nei mesi di aprile e maggio. Lo Stato sovvenzionerà il 15% dell’importo delle ricevute di acquisto per gli aumenti dei fertilizzanti per gli agricoltori, mentre viene istituito un indennizzo speciale per le compagnie di navigazione, legato agli sconti obbligatori che dovranno essere applicati sui biglietti. Mitsotakis ha annunciato che d’ora in poi verrà modificata la tassazione delle vincite dei giochi d’azzardo online, al fine di garantire 100 milioni con cui coprire in parte il costo del pacchetto di misure: “Ritengo che il costo dell’iniziativa debba essere coperto non solo dalle casse pubbliche, ma anche da settori che presentano una maggiore redditività, pur avendo un impatto sociale minore”, ha spiegato. Lo riportano i media ellenici. 

  • 11:28

    Cremlino: “Solo la via politica e diplomatica può portare a una de-escalation”

    Lo ha ribadito il Cremlino, dopo l’ultimatum di Donald Trump che ha minacciato di distruggere le centrali elettriche iraniane se Teheran non riaprirà lo stretto di Hormuz entro stanotte. “La situazione avrebbe dovuto passare già da tempo a una via di risoluzione politica e diplomatica. È l’unica cosa che possa contribuire efficacemente a disinnescare la situazione drammaticamente tesa che regna attualmente nella regione”, ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Peskov ha anche messo in guardia contro qualsiasi attacco alla centrale nucleare civile di Bushehr in Iran, dove lavorano specialisti russi. “Gli attacchi contro installazioni nucleari sono potenzialmente estremamente pericolosi e rischiano di avere conseguenze, forse anche irreparabili”, ha avvertito.

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