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Usa avvertono gli americani in tutto il mondo: “Iran e alleati potrebbero colpirvi”. Media: “Mojtaba Khamenei ferito, non risponde ai messaggi”

Teheran: "Se Usa e Israele ci invadono, mineremo il Golfo". Danneggiato l'ospedale ad Ahvaz a Teheran. Missili iraniani intercettati da Israele. Agenzia dell'energia: "La guerra è una gravissima minaccia all'economia globale"
Usa avvertono gli americani in tutto il mondo: “Iran e alleati potrebbero colpirvi”. Media: “Mojtaba Khamenei ferito, non risponde ai messaggi”
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Usa avvertono gli americani in tutto il mondo: “Iran e alleati potrebbero colpirvi”

Il Dipartimento di Stato americano ha emesso un “avviso a livello mondiale” rivolto ai cittadini statunitensi residenti fuori dagli Stati Uniti, specialmente nel Medio Oriente, per invitarli ad adottare misure precauzionali nel contesto della guerra in corso con l’Iran. “I gruppi che sostengono l’Iran potrebbero prendere di mira altri interessi statunitensi all’estero o luoghi associati agli Stati Uniti e/o a cittadini americani in tutto il mondo”. 

  • 09:06

    Prezzo petrolio sale ancora, Wti scambiato a 100,68 dollari

    Il prezzo del petrolio sale ancora sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a maggio è scambiato a 100,68 dollari con una crescita del 2,49% mentre il Brent, sempre con consegna a maggio, è scambiato a 113,70 dollari con un avanzamento dell’1,35%.

  • 09:04

    L’islamologo Kepel: “In Medio Oriente ci avviciano all’uso dell’atomica”

    “Fare un pronostico” sulla guerra in Medio Oriente “è ancora difficile perché ci sono troppe incognite, tanto sulla capacità iraniana di colpire Israele e i Paesi del Golfo quanto sulla possibilità che Netanyahu e Trump riescano a distruggere il regime di Teheran. Ma siamo al parossismo, ci avviciniamo cioè in modo pericoloso all’uso dell’arma nucleare”. A dirlo in un’intervista a La Stampa è l’islamologo Gilles Kepel.
    “L’attacco reciproco su Natanz e su Dimona – spiega – con la teocrazia sciita sorprendentemente in grado di infliggere danni seri al sito dov’è localizzata la bomba israeliana, apre a un’escalation imprevedibile”.
    Se abbiano sottovalutato l’Iran “il regime si era evidentemente preparato a questo attacco – osserva – E usando le armi del povero, come i droni Shahed da 35 mila dollari l’uno prodotti in tutto il Paese su scala industriale, è riuscito, per ora, a mettere in trappola i nemici”. Kepel parla anche del “sistema organizzativo a mosaico costruito dal regime per ovviare alla portentosa capacità d’infiltrazione israeliana grazie al quale, per quanto decapitata, la teocrazia non cade e risponde colpo su colpo”.
    Quanto all’Iran come “minaccia concreta”: “Non lo era. Di sicuro, a sentire l’antiterrorismo americano, non lo era per gli Stati Uniti – È una guerra di Israele. Anche l’Unione europea si tiene alla larga, con Macron ed altri leader disponibili a riattivare il commercio mondiale senza però schierare alcuna forza a Hormuz”, prosegue Kepel.
    L’islamologo dice di non essere convinto del fatto che il regime sia ancora in controllo del Paese. “Filtrano poche notizie dall’Iran, circolano dei video ma vanno scremate propaganda e intelligenza aritificiale”.
    Se Trump dovesse mandare i soldati “sarebbe una catastrofe – è il monito dello studioso – l’America non può neppure ipotizzarlo. Il tema è il rischio nucleare, il momento Hiroshima: i missili caduti su Dimona che fino a ieri venivano intercettati nei cieli d’Israele”.

  • 08:36

    Esplosioni a Teheran, danneggiato ospedale ad Ahvaz

    Esplosioni sono state avvertite nelle zone centrali, orientali e occidentali della capitale iraniana Teheran e in tutto il Paese, dove sono state attivate le difese aeree. A Bandar Abbas, una stazione radio è stata presa di mira e una persona è stata uccisa. Anche a Khorramabad e Urmia, due zone residenziali sono state colpite, causando vittime tra i civili.
    Anche a Isfahan, Karaj e Ahvaz si sono udite forti esplosioni. Ad Ahvaz, un ospedale è stato danneggiato dalle esplosioni come riporta al-Jazeera. Complessivamente, la Mezzaluna Rossa iraniana ha affermato che oltre 80mila siti civili sono stati colpiti, alcune sono stati completamente distrutti.

  • 08:34

    Pasdaran: “Colpiremo centrali elettriche in Israele e nel Golfo, se saranno attaccate le nostre”

    L’Iran reagirà a un attacco al suo settore elettrico prendendo di mira le centrali elettriche israeliane e quelle che riforniscono di elettricità le basi statunitensi nei paesi della regione. E’ la minaccia dei Pasdaran, che in precedenza avevano minacciato di colpire gli impianti di desalinizzazione nella regione, fondamentali per l’approvvigionamento di acqua potabile nei paesi del Golfo.
    “Il bugiardo presidente degli Stati Uniti ha affermato che le Guardie Rivoluzionarie intendono attaccare gli impianti di desalinizzazione dell’acqua e causare disagi alla popolazione dei paesi della regione”, si legge nella nota diffusa dai media statali. Il riferimento è all’avvertimento di Donald Trump che sabato ha minacciato di colpire le centrali elettriche iraniane se Teheran non avesse “aperto completamente” lo Stretto di Hormuz a tutte le navi entro 48 ore. “Siamo determinati a rispondere a qualsiasi minaccia con la stessa intensità deterrente che essa genera. Se attaccate l’elettricità, noi attacchiamo l’elettricità”, affermano le Guardie Rivoluzionarie.

  • 08:28

    Idf: “Iran ha lanciato oltre 400 missili su Israele dall’inizio dfella guerra”

    Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) affermano che l’Iran ha lanciato un nuovo attacco missilistico, e le sirene d’allarme risuonano in ampie zone del nord di Israele. Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno confermato che i loro sistemi di difesa aerea non sono riusciti a intercettare due missili balistici iraniani durante gli attacchi notturni contro il sud di Israele, compresi quelli nei pressi di Dimona e Arad. Dall’inizio della guerra in Medio Oriente “l’Iran ha lanciato oltre 400 missili balistici. Abbiamo ottenuto ottimi risultati in termini di intercettazione. Il nostro tasso di successo nelle intercettazioni si aggira intorno al 92%”, ha dichiarato il tenente colonnello Nadav Shoshani, portavoce dell’esercito israeliano.

  • 08:26

    Hezbollah: “Guerra potrebbe durare a lungo, impedire a Israele di raggiungere i suoi obiettivi”

    La guerra è ancora agli inizi e potrebbe riservare delle sorprese nella fase successiva. Lo ha dichiarato Wafiq Safa, membro del Consiglio politico di Hezbollah all’emittente di Stato iraniana, aggiungendo che Israele non è riuscita a raggiungere i suoi “obiettivi fondamentali” in Libano o in Iran. “Hezbollah ha sbalordito nemici, amici e avversari con il livello delle sue potenzialità e capacità”, ha spiegato nell’intervista ripresa dai media arabi. Safa ha sottolineato che “la resistenza ha sorpreso nemici, amici e avversari in termini di missili, droni e risorse umane”. “La guerra potrebbe protrarsi, ma l’obiettivo per la vittoria è impedire a Israele di raggiungere i propri obiettivi”, ha detto. Safa ha quindi smentito le voci sul declino di popolarità di Hezbollah e della sua base di sostenitori in Libano, ritenendo infondate le indiscrezioni sul crollo della sua immagine o sulla sua uscita dalla scena politica.

  • 08:24

    Missili iraniani intercettati da Israele

    Le Idf hanno intercettato missili lanciati dall’Iran verso il territorio israeliano e hanno chiesto alla popolazione di mettersi al riparo. Nelle prime ore del mattino, “le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno identificato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele”, ha scritto l’esercito israeliano su Telegram. “I sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia”, hanno aggiunto. 

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