Il mondo FQ

Sei soldati francesi feriti in raid con drone a Erbil. Missile vicino alla Spianata delle Moschee a Gerusalemme: Israele posta un video, ma è di febbraio

Mojtaba Khamenei: “Non ci ritireremo mai”. Alto il livello di allerta a Erbil, dove un drone ha colpito la base italiana. Crosetto: "Nella base italiana in Iraq attacco deliberato"
Sei soldati francesi feriti in raid con drone a Erbil. Missile vicino alla Spianata delle Moschee a Gerusalemme: Israele posta un video, ma è di febbraio
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Sei soldati francesi sono rimasti feriti in raid con drone a Erbil

Sei soldati francesi sono rimasti feriti in un “attacco con drone” a Erbil, nel Kurdistan iracheno. Lo annuncia lo Stato Maggiore francese.

Momenti chiave

    • 14:33

      Tajani: “Stiamo riducendo il personale in ambasciata a Baghdad e nel consolato a Erbil”

      “Abbiamo appena concluso una riunione con l’ambasciatore in Iraq e con il console di Italia a Erbil. Stiamo riducendo la presenza di personale sia in ambasciata a Baghdad sia in consolato a Erbil per ragioni di sicurezza. Alla riunione erano presenti anche la Difesa e la presidenza del Consiglio per fare il punto della situazione: non ci sono stati altri attacchi” contro la base italiana, mentre “ci sono stati altri attacchi a Abu Dhabi, Dubai, Kuwait. Hormuz è ancora chiuso. Continuano a operare le missioni per le garanzie del trasporto marittimo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa alla Farnesina.  

    • 14:30

      Primo discorso di Mojtaba Khamenei: “Tutte le basi Usa nella regione vanno chiuse”

      “Tutte le basi statunitensi nella regione dovrebbero essere immediatamente chiuse, altrimenti saranno attaccate”. Lo afferma la Guida Suprema dell’Iran, l’Ayatollah Mojtaba Khamenei, nella sua prima dichiarazione dopo la sua nomina. Lo riporta Al Jazeera

    • 14:22

      Ankara: “Stiamo parlando con Usa e Iran per tentare di porre fine alla guerra”

      La Turchia sta parlando sia con Washington che con Teheran nel tentativo di porre fine alla guerra in corso in Medio Oriente, ha dichiarato il ministro degli Esteri Hakan Fidan. “Siamo in un momento in cui abbiamo più che mai bisogno di negoziati e dialogo. Stiamo parlando con la parte iraniana e con quella americana”, ha aggiunto: “Questa guerra dovrebbe finire il prima possibile”.  

    • 14:21

      Tajani: “Non è certa la provenienza dei droni sulla base di Erbil”

      “Non è certo il luogo di partenza dei droni” diretti verso la base di Erbil dove operano militari italiani, ”probabilmente saranno partiti da basi di iracheni filo-iraniani”. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa alla Farnesina. “Stiamo valutando dal punto di vista tecnico che tipo di droni siano”, ha aggiunto Tajani affermando che l’attacco ha causato “danni materiali, ma non di enorme entità”.

    • 14:15

      Nuove esplosioni a Erbil

      Due esplosioni sono state udite sopra Erbil, nella regione semi-autonoma curda nel nord dell’Iraq, mentre le difese aeree intercettavano droni sopra la città. Lo scrive Al Jazeera riportando che i funzionari hanno affermato che i sistemi di difesa aerea hanno intercettato due droni sopra il capoluogo regionale. Erbil ospita la base italiana colpita stanotte e diverse strutture militari e diplomatiche statunitensi. 

    • 14:15

      Crosetto: “A Erbil attacco deliberato”

      “Assolutamente sì, quella è una base della Nato ed è anche americana”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, al Tg1, in merito alla domanda se quello della scorsa notte alla base militare italiana di Erbil sia stato un attacco deliberato.  

    • 13:57

      Crosetto: “A Erbil sugli attuali 141 militari era già programmato un rientro”

      “Noi abbiamo già fatto rientrare 102 persone in Italia da quella missione, ne abbiamo spostate una quarantina in Giordania, e degli attuali 141 era già in fase di programmazione un rientro, che non è facile, perché non è possibile mandare un aereo, quindi deve avvenire via terra, probabilmente via Turchia”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, al Tg1, in merito al contingente italiano ad Erbil.  

    • 13:56

      “Khamenei parlerà dei nemici e dei Paesi del Golfo”

      Il primo discorso pubblico ufficiale da quando è stato nominato leader supremo di Mojtaba Khamenei conterrà punti specifici riguardanti il ;;leader martire della rivoluzione, il ruolo e i doveri del popolo, le forze armate, gli organi esecutivi e il fronte di resistenza, nonché i Paesi della regione e la gestione dei nemici. Lo scrive il Guardian che riporta quello che la stampa iraniana ha anticipato del messaggio strategico, che sarà diffuso in sette capitoli.  

    • 13:31

      Intelligence Usa: “Leadership Iran intatta, non rischia il crollo immediato”

      L’intelligence statunitense indica che la leadership iraniana è ancora in gran parte intatta e non rischia di crollare nell’immediato dopo quasi due settimane di incessanti bombardamenti da parte di Stati Uniti e Israele. Lo riporta un’esclusiva Reuters che cita, sul suo sito, tre fonti a conoscenza della questione.
      Una “moltitudine” di rapporti di intelligence fornisce “un’analisi coerente secondo cui il regime non è in pericolo” di collasso e “mantiene il controllo del popolo iraniano”, ha affermato una delle fonti che, come le altre due, ha chiesto l’anonimato.  

    • 13:16

      Idf: “Ucciso comandante di Hezbollah che lavorava coi Pasdaran”

      L’esercito israeliano afferma di aver ucciso un comandante di Hezbollah che prestava servizio nel Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane. Abu Dharr Mohammadi, comandante delle operazioni dell’unità missilistica dell’Irgc all’interno di Hezbollah, è stato ucciso martedì, hanno dichiarato le Forze di Difesa Israeliane. “Mohammadi era una figura chiave nel rafforzamento delle forze militari di Hezbollah per quanto riguarda i missili”, hanno aggiunto le Idf in una nota. 

    DEMOCRAZIA DEVIATA

    di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista