Il centrodestra salva Santanchè: respinta la sfiducia. Conte: in altri Paesi sarebbe alla porta. E attacca Azione e Iv: “Disertare è essere complici”

Pd e Verdi-Sinistra votano il testo dei pentastellati: i sì sono 67, i no 111. Azione e Italia Viva escono e non votano. La ministra in Aula: "Inchiesta pseudo-giornalistica" (video). La replica del dem Verini: "Qui ci sono solo pseudo-imprenditori, lasci per decoro". Tensione in Aula dopo l'intervento del grillino Licheri (video)

Aggiornato: 20:46

  • In Evidenza
    12:48

    Respinta la mozione di sfiducia: 67 sì e 111 no

    L’Aula del Senato respinge la mozione di sfiducia individuale al ministro del Turismo Daniela Santanchè presentata dal Movimento 5 stelle. I voti favorevoli sono stati 67, i contrari 111, nessun astenuto. Hanno votato a favore M5s, Pd e Verdi-Sinistra, mentre Azione e Iv non hanno partecipato al voto.

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  • 20:46

    Conte: “Sfregiate le istituzioni. Ripresenteremo la mozione alla Camera”

    La mozione di sfiducia nei confronti della ministra Daniela Santanchè “la ripresenteremo senz’altro, questa volta alla Camera, perché abbiamo una presidente del Consiglio, Meloni, che non ha il coraggio e la responsabilità di far dimettere la sua ministra che ha mentito al Parlamento, ha taciuto il conflitto di interessi, ha leso i principi di etica pubblica. È uno sfregio, tutto questo, alle istituzioni di governo”. Così il leader del M5S, Giuseppe Conte

  • 14:59

    La Russa: “Il voto è chiaro ed è un segno di democrazia”

    “Al di là della opportunità che non tocca a me giudicare perché sarebbe una opinione, il risultato è molto chiaro ed è un segnale di libera democrazia e di civiltà anche per come si è svolto il dibattito”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, parlando della mozione “legittima” di sfiducia alla ministra Daniela Santanchè, durante la cerimonia del Ventaglio, per il tradizionale scambio degli auguri alla stampa parlamentare.

  • 14:06

    Conte: “In qualsiasi grande Paese Santanchè oggi non sarebbe più ministra”

    “In qualsiasi grande Paese oggi Santanché non sarebbe più ministra. In qualsiasi grande Paese il premier l’avrebbe accompagnata alla porta già da giorni”. Lo dice il leader del M5s Giuseppe Conte. L’ex premier ricorda che dai banchi dell’opposizione, Giorgia Meloni chiedendo le dimissioni di un ministro per molto, ma molto meno, dichiarava pomposamente: ‘Viviamo in un tempo nel quale la politica, per recuperare la fiducia dei cittadini, deve stare un passo avanti alla società e dare il buon esempio’. Nel codice etico di Fratelli d’Italia, inoltre, Meloni ha scritto nero su bianco che non si opera in situazioni di conflitto di interesse e che ci si dimette per ‘vicende giudiziarie o condotte conclamate incompatibili con il prestigio e l’integrità richiesti per ricoprire l’incarico'”. “Oggi, fatti alla mano, sappiamo che sono tutte chiacchiere. Alla prova di governo – conclude – hanno dimostrato di non avere rispetto per se stessi, per gli interessi degli italiani, per il decoro delle istituzioni”.

  • 14:05

    Conte: “Meloni salva Santanchè. Azione-Italia Viva? Chi diserta è complice”

    “Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Giorgia Meloni salvano la ministra Santanchè nonostante abbia platealmente mentito al Parlamento e ai cittadini, nonostante condotte incompatibili col suo ruolo istituzionale, nonostante il chiaro conflitto di interessi. Noi abbiamo orgogliosamente votato la sfiducia al Ministro, qualche altra opposizione ha preferito disertare il voto abbandonando l’Aula. In situazioni come queste disertare è essere complici”. Lo scrive sui suoi social il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

  • 14:04

    Maggioranza al completo per votare no alla sfiducia, solo 2 assenti FdI-Lega

    Maggioranza al completo nell’aula del Senato – a parte 2 assenze, un parlamentare di Fratelli d’Italia e un altro della Lega – al momento del voto della mozione di sfiducia alla ministra Daniela Santanchè. Lei stessa, presente in aula, non ha partecipato allo scrutinio e di fatto è nel conteggio degli assenti di FdI. E’ quanto emerge dai tabulati del Senato sul voto del documento che chiedeva le dimissioni della ministra per via dell’inchiesta giornalistica e giudiziaria aperta nei suoi confronti.

    Nessuna sorpresa sugli schieramenti: a favore della mozione hanno votato il M5s (firmatario della richiesta di dimissioni), il Pd, 4 senatori del gruppo Misto e 3 delle Autonomie (la senatrice a vita Elena Cattaneo, Luigi Spagnolli e Julia Unterberger). Contrari Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e 6 senatori di Coraggio Italia. Come annunciato, non hanno partecipato al voto i parlamentari di Azione-Italia viva. Non a caso, in base ai tabulati, il maggior numero di assenti risulta proprio nel gruppo del Terzo polo, ossia 9 sul totale di 17. Altri 3 mancano nelle Autonomie, 2 del Pd e uno rispettivamente di Lega, M5s e gruppo misto. (ANSA).

  • 14:03

    Calenda: “Complimenti al M5s per la ‘bellissima giornata’ regalata alla ministra”

    “Complimenti al M5S per questa ‘bellissima giornata’ regalata alla ministra Santanchè”. E’ il commento ironico del leader di Azione, Carlo Calenda, via Twitter dopo la bocciatura in Senato della mozione di sfiducia individuale alla ministra. Calenda posta il commento di Santanchè dopo il voto. E aggiunge: “Spero che abbiano avuto in cambio qualche vicedirettore Rai. Altrimenti questo assist a Giorgia Meloni davvero non si spiega”.

  • 14:00

    Breve applauso del centrodestra per la bocciatura della mozione

    Un breve applauso dei senatori del centrodestra hanno accolto, in un’Aula con pochi parlamentari presenti, la bocciatura della mozione per le dimissioni della ministra del Turismo, Daniela Santanchè, proposta dal M5s e sostenuta da Pd e Avs. La ministra, rimasta in aula al momento del voto e seduta negli scranni del governo, si è alzata, ha salutato al volo alcuni colleghi di FdI ed è uscita dall’Aula. 

  • 12:57

    Santanché: “Bellissima giornata”

    “Bellissima giornata”. Lo ha dichiarato la ministra del Turismo, Daniela Santanché, uscendo dall’Aula del Senato dopo che è stata respinta la mozione di sfiducia nei suoi confronti.

  • 12:48

    Respinta la mozione di sfiducia: 67 sì e 111 no

    L’Aula del Senato respinge la mozione di sfiducia individuale al ministro del Turismo Daniela Santanchè presentata dal Movimento 5 stelle. I voti favorevoli sono stati 67, i contrari 111, nessun astenuto. Hanno votato a favore M5s, Pd e Verdi-Sinistra, mentre Azione e Iv non hanno partecipato al voto.