Il bollettino della Cgil: export a picco e boom della Cassa Integrazione - 5/7
Anche il lavoro cambia. I dati Inps 2017-2025 citati dalla CGIL indicano una redistribuzione degli addetti: il tessile perde il 22,5% dei lavoratori, l’abbigliamento cresce del 28,2%, la pelletteria del 5,6%. Nello stesso periodo calano però le imprese in tutti i comparti: tessile -23,3%, abbigliamento -19,7%, pelle -17%. La dimensione media d’impresa raddoppia in un solo anno, passando da 10 a 20 dipendenti nel 2023: un segnale di concentrazione, non necessariamente di salute diffusa. Sul fronte degli ammortizzatori sociali, il secondo trimestre 2026 registra un incremento significativo delle ore di Cassa integrazione autorizzate nella città metropolitana di Milano, con il 60% dell’intervento straordinario dell’intero semestre concentrato nel solo mese di giugno. La manifattura resta la principale utilizzatrice, ma crescono commercio all’ingrosso e logistica. La causale prevalente diventa “crisi e riorganizzazione”.