Moda e Stile

Milano Fashion Week 2026 al via, giro d’affari da 219 milioni di indotto: da Beckham a Madonna, tutti i vip attesi. Ma i sindacati lanciano l’allarme: “Perse 3 mila imprese in un anno, la cassa integrazione cresce”

Milano si trasforma nella vetrina patinata che ha ispirato il sequel de "Il diavolo veste Prada", ma dietro i riflettori c'è un comparto manifatturiero che perde miliardi di export e chiude le fabbriche. La speranza? Che il circo social torni a far girare i motori della filiera. Sabato la grande marcia animalista

di Ilaria Mauri
Milano Fashion Week 2026 al via, giro d’affari da 219 milioni di indotto: da Beckham a Madonna, tutti i vip attesi. Ma i sindacati lanciano l’allarme: “Perse 3 mila imprese in un anno, la cassa integrazione cresce”

Il 22 settembre Milano ricomincia da una Galleria. Non una passerella qualsiasi, ma la Galleria Vittorio Emanuele II: salotto della città, corridoio monumentale tra Duomo e Scala, luogo in cui la moda milanese si è raccontata molto prima di diventare sistema, calendario, indotto, piattaforma globale. È lì che Anna Wintour ha scelto di portare Vogue World 2026, trasformando il primo giorno della Milano Fashion Week in una grande operazione di immagine internazionale: moda, artigianato, creatività italiana, tecnologia, cultura pop, celebrities e diretta globale. Dopo New York, Londra, Parigi e Hollywood, l’evento arriva per la prima volta in Italia con l’obiettivo dichiarato di celebrare il Made in Italy e il “tocco umano” nell’era dell’intelligenza artificiale.

Peccato però che proprio questa eccellenza sia oggi minacciata nella sua parte meno visibile: la filiera che produce, cuce, taglia, assembla, vende, tiene in piedi il racconto materiale della moda italiana. Alla vigilia delle sfilate, i dati elaborati dal Dipartimento Mercato del Lavoro della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano restituiscono un quadro molto meno scintillante della vetrina: l’export del sistema moda milanese — tessile, abbigliamento e pelletteria — è passato da oltre 3 miliardi di euro nel primo trimestre 2023 a meno di 2,3 miliardi nello stesso trimestre del 2026, con una contrazione del 23,3%. Nello stesso periodo calano le imprese in tutti i comparti, mentre la cassa integrazione cresce e nel secondo trimestre 2026 il 60% dell’intervento straordinario dell’intero semestre si concentra nel solo mese di giugno.

Non è solo un evento, dunque. È una vetrina che arriva nel momento in cui la moda italiana ha più bisogno di essere guardata, ma anche comprata. Vogue World apre la settimana, Prada sfila alle 14 del primo giorno e la città si presenta all’appuntamento dopo mesi in cui il sequel de Il diavolo veste Prada ha riportato Milano dentro l’immaginario pop globale. La finzione cinematografica ha riacceso il mito; ora la realtà industriale deve riuscire a monetizzare quel racconto.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione