I numeri della discordia - 4/4
L’accusa ha calcolato che, durante l’intero periodo di commercializzazione, il dessert sia stato servito a 12.274 clienti, impiegando circa 49.096 formiche, per un fatturato stimato generato dal piatto pari a 120 milioni di won. I legali della difesa hanno contestato formalmente queste cifre in aula. Hanno sottolineato che le formiche rappresentavano una minima parte del menù da quindici portate e che i commensali venivano preventivamente informati, avendo sempre la possibilità di optare per una guarnizione alternativa. Secondo le stime della difesa, solo il 60% dei clienti ha effettivamente accettato di consumare il topping a base di insetti. Le parti hanno ora sette giorni di tempo per presentare eventuale ricorso in appello.